Rassegna storica del Risorgimento

Stato pontificio. Stati Uniti d'America. Secolo XIX
anno <2001>   pagina <326>
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326 Elio Lodolini
arrestati nella notte fra il 29 ed il 30 gennaio 1854, compresero rispettiva­mente 25, 30, 45 nomi,9) di modo che furono fra i centocinquanta e i duecento a Faenza gli arrestati od indagati, dopo una serie di 63 omicidi, tentati omicidi e ferimenti nel corso di più anni m
Ed ecco l'elenco dei deportati negli Stati Uniti, posto in ordine alfabe­tico e completato con i dati anagrafici ricavati da quelli indicati per ciascu­no nel precetto loro intimato il 3 maggio 1854 nelle Carceri Nuove di Roma o da altre fonti coeve:*!>
Ancarani (o Ancharani) Raffaele, fu Andrea, detto S. Pir, di anni 30, agente commerciale (altrove: ozioso), celibe;
Bertoni Angelo, di Antonio, detto Maghetto, a. 27, calzolajo, celibe;
Caravita (o Garavita) Giovanni, a. 34, conciatore di pellami, celibe;
Caroli Paolo, fu Tommaso, detto Paolone, a. 32, muratore, conjugato;
Casadio Angelo, spurio educato da Sante Bartolotti , a. 22, oste, celibe;
Conti Clemente, di Luigi, a. 28, vetturale, conjugato;
Fantini Lorenzo, di Gaspare, a. 30, mugnajo, celibe;
Lanzoni Carlo, fu Francesco, a. 42, fornajo, vedovo senza figli;
Liverani Domenico, di Antonio, detto Mingarino, a. 28, vetturale (altrove: possidente), celibe;
Mantellini Luigi, di Giorgio, a. 20, ortolano, celibe;
Melandri Vincenzo, fu Giuseppe, detto Barilone, a. 40, locandiere (garzone di locanda), vedovo con un figlio;
Merendi Sante, di Bartolo, a. 22, calzolaio, celibe;
Monti Giovanni, fu Pasquale, a. 26, verniciaro, celibe;
Monti Sante, fu Mario, a. 23, canepino, celibe;
Nediani Giuseppe, ik liLorenzo, detto l'Orfanello, a. 24, tintore, celibe;
Pampiglioni (o Pampajuoli, o Pompignoli) Giuliano, di Domenico, a. 23, ap­paltatore (possidente), celibe;
Piazza (o Spiazza) Giuseppe, di Matteo, a. 20, ebanista, celibe;
Poggi (o Pozzi) Andrea, di Antonio, a. 30, oste (garzone locandiere), celibe;
) AS Roma, DG Polizia, PR, carteggio, fase. 280, sottofasc. 16, eie
i0> Prospetto descrivente gli omirìclj accaduti in Faenza dalli 8 agosto 1846 a tutto genna jo 1854, meno i taciuti in tempo di Anarchia. Con aggiunta di alcuni conati e ferimen­ti proditori nella maggior parte per ispirilo di partito e quasi sempre impuniti per difetto di prove, mancando in ogni caso i tcstimonj, in AS Roma, DG Polizia, PR, carteggio, fase. 280, sottofasc* 1 eii. Scordiamo che Pio: 3 era stato elètto il 6 giugno e consacrato il 21 giugno 1846; il 16 luglio atteva concesso l'amnistia per i reati politici. (Don la dizione tempo di marchia veniva di solito indicato dalle autorità pontificie il periodo della Repubblica Romana del 1849 e forse anche quello del precedente Governo provvisotjb pontificio costituitosi a Roma dopo la fuga di Pio, IX a Gaeta, ma sconfessato: dal Ponte­fice.
WJ AS Roma, DG Polizia, PR, carteggio, rase, 280, sottofasc. 9 della b. 490.