Rassegna storica del Risorgimento

Stato pontificio. Stati Uniti d'America. Secolo XIX
anno <2001>   pagina <328>
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328 Elio Lodo/ini
A differenza di quanto fu poi praticato con i detenuti dei Forte lfeb= no di Bologna, i venticinque faentini furono imbarcati per gli Stati Uniti tatti insieme, sulla stessa nave, dopo essere stati trasferiti da Roma a Livor­no per via fluviale e marittima.
Gli accordi per l'utilizzazione del porto di Livorno, nel Granducato di Toscana, furono presi per via diplomatica, e la relativa documentazione si trova quindi nell'Archivio Segreto Vaticano e nell'Archivio di Stato in Firenze, mentre fu la Direzione generale della Polizia pontificia, le cui carte fanno parte dell'Archivio di Stato in Roma, a fornire alla Legazione grandu­cale presso la S. Sede dettagliate notizie sulle modalità del trasferimento dei detenuti in America via Livorno.13) La stessa Direzione il 5 maggio dette istruzioni al Console generale pontifìcio in Livorno di fare eseguire il detto trasporto in modo da raggiungere lo scopo che i suddetti deportati vengano depositati nel suolo Americano, non toccando terra in altro pun­to .i4>
I venticinque faentini e dieci gendarmi di scorta, questi al comando di un maresciallo, furono imbarcati a Roma, direttamente nel porto fluviale di Ripa Grande, a bordo di una delle prime navi a vapore dello Stato pontifi­cio, il piroscafo San Giovanni. Si trattava di un battello adibito essenzial­mente a compiti fluviali, e precisamente al traino contro corrente di navi che dal mare dovevano risalire il Tevere sino a Roma, compito sino ad alcuni anni prima svolto dai bufali lungo la strada alzaia. Salpato da Roma il 6 maggio 1854,15) avrebbe dovuto giungere in serata a Livorno, ma dovette rifugiarsi a Portoferraio per alcune ore a causa del cattivo tempo.
2. Il Console generale pontificio in Livorno, commendator Vincenzo Calza, cui furono costantemente affidati i contatti con le autorità granducali di Livorno e con i capitani marittimi, stipulò per il trasporto dei venticin­que emigranti a New York un contratto datato Livorno, 19 aprile 1854 con il capitano Michael O. Porter, comandante del mercantile statunitense JH Hi
Ù* Minuta, del 3 maggio 1854, in AS Roma* DG Polizia, PR, carteggio, fosc, 210* sottofasc. 16, ctt.
M) Archivo General de la Àclministracióìi Civil eie) Éstàdo, Alcalà de Henares, Conso­lerò generale pontificio in Livorno (che indicheremo da qui in avanti con AGACE, AH, Cons. poni. Livorno), cassa 4,;Su questo materiale documentario, che si trova in Spagna anziché in Italia, eh. quanto diciamo più avanti nel cesto-, indicazione che qui ne: diamo, come diciamo nel testo, tri riferisce soltanto alla materiale collocazione di questo fondo, non ordinato e che dovrebbe essere trasferito in Italia.
W Lettera del Ministero delle Finanze, Soprintendenza dei Vapori 'Pentitici, del 6 maggio 1854, n. 1484, alla Direzione generale di Polizia, in AS Roma, DG Polizia, PR, carteggio, fase. 280* sottofasc. M di.