Rassegna storica del Risorgimento

Stato pontificio. Stati Uniti d'America. Secolo XIX
anno <2001>   pagina <335>
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Detenuti politici delio Stato pontifìcio 335
maio, suo vero mestiere,34) mentre Giuseppe Rava era giunto a Barcel­lona,35)
Nel luglio dello stesso anno 1855 cinque ex deportati, e cioè lo stesso Giuseppe Rava, Clemente Conti, Vincenzo Melandri, Andrea Pozzi e Nic-cola Rossi, che si trovavano a Marsiglia, furono espulsi dalla Francia per ordine del Governo francese, su segnalazione del Console generale pontifì­cio a Marsiglia, e trasferiti in Inghilterra. Gli ultimi quattro, cioè tutti esclu­so il Rava, avevano, oltre al passaporto dello Stato pontificio, anche un passaporto loro rilasciato dalla Polizia del Venezuela.36)
Pure dal Venezuela giunse a Genova il 12 giugno 1856 Pasquale San-giorgi (indicato qui come San Giorgi), quale membro dell'equipaggio del brigantino sardo Bianca, capitano Giuseppe Stagno, proveniente da La Gajra [probabilmente La Guaira], donde era salpato il 10 aprile: il San-giorgi, muratore in patria, si era dunque trasformato in marinaio.37)
Ancora Giuseppe Rava fu arrestato nel giugno 1857 a Genova, dove evidentemente era tornato dall'Inghilterra, ma fu rilasciato ed espulso dal Regno di Sardegna. Il Console generale pontifìcio a Genova dichiarò di temere che volesse rientrare nello Stato pontificio.38)
Clemente Conti, invece, dopo aver trovato lavoro a Genova in una ditta commerciale francese, prese parte alla spedizione di Carlo Pisacane, sbarcata a Sapri il 25 giugno 1857 e cadde pochi giorni dopo a Sanza, combattendo contro le truppe borboniche, appoggiate dai contadini della zona.3
*) Lettera del Console generale pontificio negli Stati sardi, datata Genova, 14 maggio 1855, n. 554, al Direttore generale di Polizia, in AS Roma, DG Polizia, PR, carteggio, fase. 280, sottofasc. 16, cit.
3S) Lettera del Console generale pontificio negli Stati sardi, che aveva ricevuto la noti­zia dal Console generale poritìlcioi in Barcellona, datata Genova, 29 maggio 1855, n. 563, al Direttore generale di Polizia, in AS Roma, Polizia, PR, carteggio, fase. 280, sottofasc. 16 cit.
xì Lettera del Console generale pontificio in Marsiglia al Direttore generale di Polizia del 22 luglio 1855, n indicatore 9678, n d'ordine 418, in AS Roma, DG Polizia, PR, carteggio, fase, (numero di archivio) 3480, b. 519, fase. 14 di numerazione moderna.
37> Lettera del Console generale pontifìcio negli Stati sardi al Direttore generale di Po­lizia, datata Genova, 14 giugno 1856, n. 729, in AS Roma, DG Polizia, PR, carteggio, fase. 280, sottofasc. 16, cit.
M) Lettera del Console generale pontificio negli Stati sardi al Direttore generale di Po­lizia, datata Genova, 12 giugno 1857, n. 935, in AS Roma, DG Polizia* PR, carteggio, fase. 280, sottofasc 12 nella b. 490,
*9 Cosi GIUSEPPE MASQNI, Martiri e martiri. Memorie storiche faentine. Faenza, Tip. sociale, 1892, pp. 95. A Conti è dedicato il cap. XXIII, pp. 92-94. Circa il suo esilio si dice soltanto che Conti, insieme a molti altri, fu mandato in America.