Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Bologna. Ordine pubblico. Secolo XX
anno <2001>   pagina <426>
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Chiara Pelino
che potesse apparire lesiva del diritto di proprietà- * ed inoltre veniva applicata per lo più alla luce di una dottrina che considerava il presunto colpevole un reietto meritevole di castigo .90> È certo che il nuovo indiriz­zo dato da Giolitti costituì (...) un mutamento radicale e di valenza fran­camente progressiva rispetto al passato in quanto per la prima volta Tarma dello sciopero entrava a far parte dei mezzi di lotta del proletariato, non come eccezione esposta sempre all'arbitrario e quasi automatico inter­vento repressivo dello Stato;91) ma è anche vero che tale prassi liberale, non venendo codificata che in minima parte, lasciò all'esecutivo un forte potere di controllo e di repressione (...) sulla vita pubblica e privata dei cittadini,92) e soprattutto il cambiamento radicale nella gestione dell'ordine pubblico operato da Salandra potè avvenire senza stravolgimenti né viola­zioni del codice penale Zanardelli.
CHIARA PELINO
*> R. VrvARBUJ, op. eUfì p. 327.
*>> ìbidem.
'*W- A. AQUÀR0NB, L'Italia giolit liana. Le premesse politiche ed economiche-, Bologna, Il Mulino, VMfp,2W.
V) R. ViVARELU, op. til. pp. 332-333.