Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia amministrativa. Secolo XIX
anno
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2001
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526
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526 Gianni Maroniti
(sìngoli o capi-famiglia) furono 2,44 milioni e nel 1901 salirono a 3,64;161) il gettito dell'imposta dai 124,84 milioni di marcili sali, nel 1901, a 186,88. Complessivamente i contribuenti che, nel 1892, formavano l'8,15 della popolazione, dieci anni dopo, nel 1901, erano al 10,71. Non era e non doveva essere un tributo di massa proprio perché, in virtù dell'esenzione dei redditi inferiori ai 900 marcili, nel 1901, su una popolazione di 34 milioni, più di 20 erano gli esclusi.
Insomma, è vero che Miquel, con nuove misure protezionistiche, con la concessione di crediti agevolati e di ampi privilegi fiscali ... riconquistò l'appoggio politico degli Junker e, allo stesso tempo, si assicurò la loro neutralità nei confronti dei programmi di espansione degli industriali e del nazionalismo sempre più aggressivo di questi ultimi,162) ma è altrettanto vero che quella Prussia volle e realizzò la riforma tributaria del 1891.
Analoga opera fu realizzata in Austria, ove, da lungo tempo, era richiesta una riforma àéNEinkommen Steuer tant'è che, fin dal 1860, era stata nominata una Commissione di studio ma senza alcun esito concreto essendo naufragati ben sette progetti di legge. Solo nel 1896 fu introdotta l'imposta diretta personale che, si badi, non mirava né a soddisfare livellamenti sociali né ad ottenere un aumento delle entrate dello Stato, ma solo ad attuare una migliore ripartizione dell'imposizione.163)
Essa si propose di preparare, senza attuarlo di un colpo, il passaggio dall'imposta obbiettiva sul reddito all'imposizione soggettiva sull'entrata, dall'imposizione separata sui singoli redditi a quella unica e generale sull'entrata ... L'imposta personale sull'entrata ha poi il carattere di progressività, e ciò è anche bene, perché essa così corrisponde tanto ai dettami della scienza austriaca, quanto ai desideri dell'opinione pubblica. Avendo però questa imposta, per ora almeno, un carattere di complessità, da un lato il saggio doveva restare basso, e la progressione doveva esser lenta, e dall'altro iato bisognava mantenere la vecchia imposizione sui singoli redditi, cambiandone però in parte i caratteri e introducendo e preparando una diminuzione del saggio.164*
,6,J Facendosi riferimento ai capifamiglia le persone tassate erano evidentemente di più e furono, nel 1901, su una popolazione di 34 milioni, 13.466.236 di cui 7.192.689 nelle città e 6.273.547 nelle campagne,
i*?J Cosi R. MARRA, La questione agraria in Germania* in La libertà degli ultimi uomini. Sludi sul pensiero giuridico e politico di Max Weber, Torino, Giappichelli, 1995, p. 114.
163) AI progetto collaborarono illustri economisti come Von Bohm-Bawerk e Roberto Mcyer.
,M) H. VON SCHULLBRNSCHRATTENHOFEN, La riforma tributaria in Austria, in La Riforma Sonale, a. IV (1897), voi. VII, pp. 369 sgg.