Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia amministrativa. Secolo XIX
anno
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2001
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528 Gianni Marongiu
necessità di Stato, credo venuto il momento nel quale si devono aumentare le entrate rivolgendoci alle classi più agiate della società .16
Basta considerare soggiunse Giolitti che alcune imposte, come la tassa sul sale, il dazio doganale sui cereali, sul petrolio, sullo zucchero, i dazi di consumo sui generi di prima necessità, le tasse fisse sugli affari gravano egualmente tanto il povero quanto il ricco, tanto il piccolo quanto il grande proprietario, per avere la evidente dimostrazione che sui piccoli redditi la percentuale che preleva lo Stato è più alta di quella che cade sui redditi maggiori. L'aggiungere al nostro sistema tributario un aggravio il quale cada esclusivamente sui ricchi non farà altro che ristabilire la proporzionalità voluta dall'articolo 25 dello Statuto fondamentale del Regno. Partendo da questi concetti di giustizia sociale e di necessità dello Stato, noi proporremo due leggi: l'una per modificare la tassa sulle successioni, l'altra per stabilire un'imposta progressiva sopra coloro che abbiano un reddito netto superiore a lire 5.000- Quanto alle tasse di successione, tre ordini di provvedimenti riteniamo necessari. In primo luogo proporremo delle misure dirette ad evitare che sfuggano alla tassa i capitali mobiliari; sono sei miliardi i valori al portatore che oggi sfuggono quasi interamente alla tassa. In secondo luogo, proporremo di graduare più razionalmente la tassa fra i diversi gradi di parentela e di renderla più conforme ai principi del nostro diritto civile. Infine, proporremo di aumentare progressivamente la tassa per le successioni maggiori, giungendo per le successioni superiori a lire 500.000 ad un aumento di metà della tassa. (Omissis). Dalle modificazioni alla tassa sulle successioni e dall'imposta progressiva sulla rendita noi ci ripromettiamo una somma non inferiore a 35 milioni. Altri cinque milioni potremmo ottenere da proventi di minor conto, che abbiamo in mira di correggere errori dimostrati dall'esperienza. Cosi l'entrata dello Stato sarà rafforzata di almeno 40 milioni. Le modificazioni alla tassa di successione e la imposta progressiva sulla rendita, oltre all'essere conformi ai dettati della più stretta giustizia, hanno il grande vantaggio di dare immediatamente il prodotto netto che se ne può attendere; di non richiedere nuovi uffici o altra spesa d'impianto; di non recare disturbo ad alcuna industria, ad alcun ramo di attività economica; esse costituiscono un prelevamento fatto sui redditi che non provvedono alle necessità della vita, ma costituiscono agiatezza o ricchezza, e a carico di quelle classi sociali che risentiranno più direttamente il benefìcio del restauro della finanza e del rialzato credito del Paese.169)
w*> G. GIOLITO, Discorsi extraparlamentari eh., p. 152.
w> hi,.pp. 153-154; anche Zanardclli, rivolto agli elettori di Iseo il 2 ottobre 1892 aveva detto: Obicttivo precipuo delle nostre finanze, dei nostri ordinamenti tributari, quello