Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Giosu? Carducci. Biblioteche private. Epistolari
anno <2001>   pagina <549>
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NOVECENTO MINORE ITALIANO: H LA VENDITA DELLA BIBLIOTECA CARDUCCI
Il 29 marzo del 1902 due quotidiani romani pubblicavano, nelle loro pagine di cronaca, la notizia che, da lì a qualche giorno, la biblioteca del maggior poeta italiano vivente sarebbe stata venduta alla regina madre. Il Giornale d'Italia premesso che, nel passato, la prestigiosa raccolta di volumi di Benedetto Spinoza, di cui pur si aveva un inventario, redatto nel 1677 dal notaio Van der Hove, era andata dispersa per l'incuria degli uomini, esclamava: La biblioteca di Giosuè Carducci è invece salva, per virtù d'una regina, amica della gloria della sua terra e devota alle cose dell'intelletto; ed aggiungeva, in un sussulto lirico: Quei libri che confortarono il poeta nell'età, quasi romanzesca, delle sue lotte, che gli fecero corona, mentre sì levava a una fra le più incontrastate sovranità letterarie che siano nella memoria degli uomini, quei tesori di bellezza e di sapienza, che furono gli strumenti della sua opera assidua di pensatore, di divinatore, di creatore, saranno sottratti alle cupidigie dissolvitrici, al vento rabbioso delle vicende e a quelle rovine che fa il tempo .'>
Più sobria, La Tribuna informava, a sua volta, che la regina Margherita ne avrebbe lasciato l'uso al Carducci, vita naturai durante, e che, subito dopo, avrebbe fatto dono, delle opere e dei manoscritti, alla città di Bolo­gna. Scriveva, inoltre, che l'intera collezione comprendeva trentamila testi e circa cento capsule, contenenti tutti gli autografi, editi ed inediti, dell'il­lustre letterato. Il prezzo della vendita era stato convenuto in lire quaranta­mila, da versarsi agli eredi, ed in un canone annuo di lire duemila da pagarsi al poeta. La sovrana, infine, aveva, mediante procura, indicato a rappresen­tarla, per condurre in porto la delicata trattativa, il conte bolognese Nerio Malvezzi, mentre il maremmano si era affidato al sindaco del capoluogo emiliano, Alberto Dallolio.9
]) La biblioteca del poeta, in // Giornale d'Italia, 29 marzo 1902.
9 La libraria e ì manoscritti di Carducci e la regina Margherita, in La Tribuna, 29 marzo 1902. É curioso che la notizia non trovò posto, neanche nei giorni successivi e ad opera­zione conclusa, sui quotidiani bolognesi