Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Giosu? Carducci. Biblioteche private. Epistolari
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2001
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561
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YM vendita della biblioteca Carducci 561
problema di riconoscersi in una coscienza nazionale comune. La civiltà di massa, infine, che tendeva a livellare uomini e valori, provocava ben altri tormenti alla sensibilità dei letterati, i quali avvertivano il disagio di misurarsi con fenomeni collettivi, in cui la loro persona rischiava di essere annullata, e scorgevano possibili vie di fuga, a tale minaccia, in nuove alleanze sociali ed in sogni di grandezza imperiale. Carducci mori, consacrato dal Nobel, il 16 febbraio del 1907, lasciando il ricordo di una grande autorevolezza morale e dottrinale, esercitata, soprattutto, nei decenni a cavallo dell'Unità. Appena due anni dopo, il Manifesto del Futurismo, pubblicato da Le Figaro il 20 febbraio del 1909, condannava, come si ricorderà, l'immobilità pensosa, Testasi, il sonno, per affermare che un'automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall'alito esplosivo [...] un'automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bello della Vittoria di Samotracia ;41) ciò che a Carducci, severo cultore dei classici, sarebbe certo sembrata un'eresia.
FERDINANDO CORDOVA
DOCUMENTI
Dal diario inedito di Alberto Dallolio,
Colloqui del sindaco di Bologna con i Sovrani d'Italia (1892-1'902):
1901, 15 gennaio
All'I,20 ho udienza dal Re. Sono favorevolmente impressionato dalle nuove disposizioni di sicurezza: adesso si è accompagnati dalla portineria fino all'anticamera. Il Re sta benissimo: si è alquanto ingrassato dall'ulama volta che lo vidi, ed è di buonissimo umore. Parla della conferenza di ieri, ed avendo io accennato alla modestia dell'esposizione ed alla cura di evitare ogni effetto, dice che questa è stata precisamente la preoccupazione del Principe. Dopo aver parlato ancora su questo argomento, mi chiede che cosa io doveva dirgli . E allora gli espongo le condizioni del Carducci, la sua intenzione di lasciare un incarico che non può più adempiere come ha fatto per lo passato, l'idea della vendita della biblioteca. Accen-
Marmiti e il futurismo, a cura di LUCIANO DE MARIA, Milano, 1973, pp. 5-6.