Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Giosu? Carducci. Biblioteche private. Epistolari
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2001
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La vendita della biblioteca Carducci
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uà delicato incarico. Vede, Sig.ra Marchesa, che non ho mostrato fretta! Ma età mio dovere agire con prudenza, trattandosi di cosa che riguarda Sua Maestà!
Ora sono meglio in grado di dirLe con sicurezza e mia tranquillità, che il prof. Carducci (il quale dice che la Regina Margherita è stata la luce migliore della sua vita) sarebbe eternamente riconoscente alla Maestà Sua, qualora volesse provvedere all'acquisto della biblioteca, cura e amore di lui, per salvarla dalla dispersione dopo la sua morte, pur consentendo a lasciargliene l'uso.
Con ogni maggiore riserva credo potere dire, che il prof. Carducci non vorrebbe riscuotere il prezzo (da combinare) della biblioteca, bensì bramerebbe averne annualmente il frutto; mentre il capitale si dovrebbe poi sborsare agli eredi di lui, che se ne gioverebbero senza disperdere i libri preziosi, che servirono al grande scrittore per tante opere famose.
Aggiungerò che il costo della biblioteca starebbe entro le 30 e le 40 mila lire.
Non mi estendo in particolarità sul contratto, sulla forma giuridicamente più cauta da dargli, e mi limito a sottoporre all'alto senno di Sua Maestà, per così dire, la massima: sempre agli ordini Suoi e fiero di servirLa, ove ne sia capace.
In tanti mesi fortunatamente non sono nati pettegolezzi, ch'io sappia. Qualora Sua Maestà creda autorizzarmi, potrò avere dati precisi sul prezzo, e tener parola delle auguste intenzioni col prof. Carducci.
Se poi Sua Maestà non credesse perseverare nelle intenzioni manifestatemi confidenzialmente, non si tenga Essa per vincolata. La mia missione doveva limitarsi ad indagare l'eventuale gradimento del poeta. Accolga, Sig.ra Marchesa, i miei ossequi, e mi creda dev.mo
Nerio Malvezzi.
La Marchesa di Vìllamarìna a Nerio Malpeli:
Casa di Sua Maestà la Regina Madre
Roma, 7 febbraio 1902
Conte Dev.mo,
S.M. la Regina Madre Cui ho rassegnato la di Lei lettera vivamente ne La ringrazia e mentre in tutto approva quanto con tatto squisito Ella ha fatto finora onde tradurre in atto i Suoi propositi a riguardo del prof. Carducci, conviene pienamente con Lei sul da farsi onde portare a compimento la cosa.
V.S. potrà quindi dire al Senatore Carducci dei benevoli intendimenti di S. M. e sapere così da lui il prezzo della biblioteca che l'Augusta Signora è disposta acquistare alle condizioni da Lei accennatemi, lasciandone cioè l'uso all'Illustre Professore e corrispondendogli annualmente l'interesse del capitale da sborsarsi poi agli eredi di lui.
E poiché converrà che Sua Maestà dia procura a persona che la rappresenti, la Maestà Sua vuole preghi di ciò V.S. cui anche affida la compilazione della