Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Risorgimento. Storia della musica. Secolo XIX
anno <2001>   pagina <587>
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LIBRI E PERIODICI
PHILIPPE GUT, Litalie de la Renaissance à l'Unite, XVIr-XDC siede; Paris, Hachette, 2001, in 8, pp. 255. S.p.
La scrittura di un'opera per gli studenti si rivela sempre essere un esercizio dif­ficile perché la libertà dell'autore è limitata dalle esigenze di mole e di presentazione volute dall'editore e soprattutto dalla necessità di tenere un discorso sempre didat­tico. Con L'Italie de la Renaissance à l'Unite, XVI'-XIX siede Philippe Gut, presi­dente del Groupe francais des historiens du Risorgimento, questa scommessa è riu­scita. In dodici capitoli, ordinati secondo una progressione cronologica, l'autore ab­bozza un quadro completo dell'Italia tra il 1494 e il 1861. Tre capitoli sono dedicati allo studio dell'economia italiana; sei altri sono un esame dettagliato e pedagogico della storia politica e diplomatica dei diversi Stati della penisola e infine non è questo il minore dei pregi di questo libro tre capitoli analizzano la vita culturale.
L'architettura generale del libro, al di là delle divisioni sopra menzionate, è ba­sata su una idea chiave: come l'Italia da oggetto passivo della storia politica europea diventa un soggetto attivo, mantenendo sempre una capacità limitata ma reale di adattamento alla congiuntura economica e un posto eminente sul piano culturale e artistico.
Scrivendo quest'opera, Philippe Gut è stato inspirato da Fernand Braudel. In­fatti, si è trattato per lui di presentare per ogni periodo le condizioni materiali della civiltà italiana, il ritmo delia demografia e dell'economia delle diverse regioni italiane. Ma fortunatamente, Philippe Gut studia anche con la massima cura la storia politica. Per un pubblico studentesco esigente sa spiegare con semplicità le ragioni e le tappe delle guerre d'Italia tra il 1494 e il 1559, il significato dell'egemonia spagnola fino al XVIII secolo, la complessità dei rapporti franco-italiani durante l'età rivoluzionaria e napoleonica, ed infine l'iter tormentoso e aspro verso l'Unità. Sa rendere tutto que­sto chiaro perché ha scelto un approccio in termini geopolitici per rendere conto del posto dell'Italia in Europa nelle relazioni internazionali.
La presentazione delle vite di scrittori, pittori e musicisti, e lo studio assai pre­ciso delle correnti artistiche costituiscono uno dei pregi di questo bel libro. Alla let­tura delle pagine nelle quali l'autore spiega l'origine del madrigale e la sua trasforma­zione in cantata, si indovina che Philippe Gut è un cultore fine e appassionato di