Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Risorgimento. Storia della musica. Secolo XIX
anno <2001>   pagina <596>
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596 Ubri e periodici
scopo di questo gravoso impegno non era solo dettato dalla volontà di migliorare l'ordinamento archivistico, ma soprattutto di favorire e spronare gli studi e le ricer­che degli storici futuri. Intuiva la necessità di andare al di là dei limiti del proprio tempo.
Con pazienza e costanza riusciva ad imporre le sue idee e il suo metodo di la­voro anche al nuovo superiore Ministero a Roma: è sintomatico che nel 1881 giunga a Lucca da parte del ministro Depretis il riconoscimento dell'importanza e della validità dell'opera lucchese, definita l'unico vero inventario finora prodotto in Italia.
Per gli studiosi dell'800 i cappelli del terzo volume più numerosi rispetto a quelli redatti per i secoli precedenti sono molto preziosi, perché ricchi di notizie illuminanti sui documenti relativi a disposizioni legislative e amministrative: ci si tro­va di fronte già ad una storia degli avvenimenti e delle istituzioni dei periodi del Principato e del Ducato.
Mentre ancora era intento a pubblicare il quarto volume degli Inventari, Bongi affrontava la cura della raffinatissima edizione della Cronaca del Sercambi, della quale in questo catalogo, seguendo quanto è stato esposto nella Mostra, è delineato il fati­coso iter attraverso gli anni fino alla conclusione nel 1893. L'opera scrive Gior­gio Tori è sicuramente tra le più rappresentative del genio e delle capacità erudite e filologiche del Bongi .
Più o meno negli stessi anni egli riprendeva anche un altro lavoro di minuta erudizione, cioè la stampa degli Annali di Gabriel Giolito de' Ferrari, presentati nella Mostra insieme ad altre opere minori, che sono espressione del gusto raffinato dell'archivista lucchese.
Questo catalogo può essere definito lavoro di alto livello scientifico, utile e in­teressante soprattutto per chi non ha avuto l'opportunità e la possibilità di vedere i documenti esposti.
MARIA LUISA TREBIUANI
// 1848. La rivoluzione in città. Atti del convegno di studi Bologna 7 dicembre 1998, a cura di ANGELO VARNJ; Bologna, Costa Editore, 2000, in 8, pp. 275. S.p.
Nel 1848 le città ebbero un ruolo preminente nella promozione degli avve­nimenti rivoluzionari . Le parole di Alfonso Scirocco illustrano il perché della scelta di incentrare una giornata di studi, e la pubblicazione del volume degli atti ad essa relativi, proprio intorno alla storia di quelle città che tra il 1848 e il 1849 furono al centro degli scontri più accesi e turbolenti in 1 talk e in Europa. Ovunque il 1848 rappresentò un momento di tensione e di profondi mutamenti politici, sociali ed an­che urbanistici. Simili furono inoltre le componenti sociali protagoniste di quelle vi­cende: ovunque si assistette all'intervento massiccio dei ceti popolari urbani che agi-