Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Risorgimento. Storia della musica. Secolo XIX
anno <2001>   pagina <608>
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608 Ubri e periodici
ISTITUTO PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO, COMITATO DI CASERTA,
Economia, società e politica in Terra di Lavoro e hi Campania tra Ottocento e Nove* cento. Studi in memoria di Carmine Cìmmino, a cura di Aldo Di Biasio; Napoli, Luciano Editore, 1998, in 8, pp. 235. S.p.
A due anni dalla scomparsa un gruppo di studiosi ha voluto ricordare con un convegno nella sua Capodrise la figura e l'opera di Carmine Gmmino, storico di Terra di Lavoro e del movimento operaio nel Mezzogiorno ed organizzatore di cul­tura. Nel corso dei lavori è stato tentato un consuntivo della poliedrica attività dello studioso scomparso e Alfonso Scirocco, nelTIntroduzione, ha tenuto a ribadire come il suo impegno di ricercatore fu sempre intimamente correlato con sentita dedizio­ne all'educazione dei giovani della scuola secondaria e alla partecipazione alla vita politica con la militanza nei partiti della sinistra e l'assunzione di cariche amministra­tive . Di particolare rilevanza è stata, nell'opera di Cimmino, la fondazione della Ri­vista storica di Terra di Lavoro alla quale, come ricorda Olindo Isernia, egli si dedicò con straordinario coraggio ed energia. Attività che fu ripagata dal ruolo che effetti­vamente il periodico riuscì a tenere per un certo numero di anni: quello di coordi­namento per studiosi di orientamento diverso e di istituzioni culturali per indagini a tutto campo sulla diversa e complessa realtà della provincia.
All'opera storiografica di Cimmino è dedicato un denso intervento di Nicola Terracciano, il quale ha ricordato come il suo lavoro sgorghi da profonde sorgenti etico-politiche sul fondo di un ethos risorgimentale , come dimostra in particolare lo scritto Democrazia e socialismo in Terra di Lavoro nell'età liberale. Cimmino, ricorda Terracciano, sentiva molto il valore della tensione ideale, utopica, rivoluzionaria, ma di tipo nobile, quale quella libertaria, che fluiva, svolgendone la linea profonda, nell'alveo mazziniano e pisacaniano verso orizzonti di vivissima sensibilità sociale e di internazionalismo . Felice Corvese ha parlato, quindi, del decisivo contributo of­ferto dal Cimmino agli studi sull'economia e la società della provincia di Caserta con la pubblicazione della parte relativa all'agricoltura della Statistica Muraniana del 1811, da lui rinvenuta anni addietro presso il Museo Campano di Capua. Dello stesso im­portante documento Silvio Di Maio ci ha offerto nel volume che presentiamo una lettura molto dettagliata, nella quale si evidenzia la modernizzazione in Terra di La­voro avvenuta nel corso del Decennio francese.
Completano gli Studi in memoria di Carmine Cìmmino una serie di contributi in­centrati su questioni legate all'economia e alla società della provincia casertana, non­ché un'accurata bibliografìa degli scritti dello stesso studioso scomparso, opera della moglie Virginia Rosano.
In conclusione Aldo Di Biasio, curatore del volume, sottolinea come i saggi e le testimonianze dei relatori forniscano i parametri di una ricerca attenta e scrupo­losa, condotta con salda preparazione e rigore scientifico ed anche con passione, nel­la quale i differenti tasselli sono facilmente riconducibili ad un unico solido proget­to, che poi è il disegno da parte di Cimmino, come abbiamo già ricordato, di