Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Risorgimento. Storia della musica. Secolo XIX
anno <2001>   pagina <621>
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Vita dell'Istituto
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prossimo semestre fino al giugno del 2002. Con il saluto e l'augurio finale, si è svolto lo scambio dei doni e Parrivederei al vicino nuovo anno.
Il giorno 28 luglio 2001 è deceduta la prof. Luigina Prati, socia, per molti anni docente di italiano e storia all'istituto Volta di Alessandria. Coltissima e comunica­tiva, fu sempre valida collaboratrice dell'attività culturale dell'Istituto. Eletta il 27 marzo membro del Comitato Direttivo per la sezione storico-scientifica, subito si era attivata per l'organizzazione di importanti iniziative culturali. Il 28 luglio pur­troppo, dopo breve malattia, si spegneva. Alla famiglia le più vive condoglianze del Comitato e della sede Centrale.
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ANCONA. Nel corso dell'anno il Comitato ha partecipato all'iniziativa cul­turale, promossa dal Comune di Senigallia nel mese di maggio, per ricordare il 140 anniversario della proclamazione dell'Unità con un dibattito pubblico, tenutosi presso l'Auditorium di S. Rocco, guidato dall'Assessore alla Cultura, al quale hanno preso parte oltre al Presidente del Comitato, Gilberto Piccinini, lo storico e ricerca­tore Marco Severini e il prof. Alberto Berardi. Nei vari interventi è stato possibile ripercorrere le più significative tappe della storia unitaria a partire dal decennio 1860-70 fino agli anni ottanta del XX secolo.
In vista della definitiva destinazione della Porta Pia di Ancona a sede del Mu­seo del Risorgimento, sono proseguiti gli incontri con il nuovo Sindaco, Fabio Sturani, e il nuovo Presidente del Consiglio comunale, dott. Maurizio Cesarini, socio del Comitato da antica data. Sembra ormai prossima la soluzione di un antico problema e con la sede museale potranno trovare sistemazione molti importanti documenti e cimeli riguardanti la partecipazione degli anconetani alle vicende risorgimentali.
In novembre il Presidente del Comitato è stato nominato, dal Sindaco di Ca­stelfidardo, Sovrintendente al Museo della Battaglia, con il principale compito di riordinare l'allestimento del Museo e di promuovere nuovi studi sullo scontro armato svoltosi nella pianura del Musone, tra Loreto e Castelfidardo, col quale si completò la prima realizzazione dell'Italia unita. Fin dal suo insediamento il prof. Piccinini ha prospettato all'Amministrazione fidardense di ricordare, con una parti­colare cerimonia, il 90 anniversario dell'inaugurazione del monumento al gen. Cialdini, che cadrà il 18 settembre 2002.
Con un convegno di studi, tenutosi il 30 novembre, al quale hanno partecipato gli studiosi Gian Ludovico Masetti Zannini, Piero Raggi, Sandro Scoccianti, Stefano Recchi, M. L. Macripò, in rappresentanza del Soprintendente Scoppola, Eugenio Paoloni, Gilberto Piccinini, il quale ha pure coordinato i lavori, sono stati ricordati i 140 armi dalla posa della prima pietra del Sacrario-ossa rio nel quale trovarono degna sepoltura i morti pontifici e italiani caduti nella battaglia di Castelfidardo. L'incóntro di studio è stato voluto per segnalare l'urgenza di un intervento di consolidamento e restauro che permetta di preservare nel tempo il monumento.