Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Risorgimento. Storia della musica. Secolo XIX
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2001
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Vita àtWhtìtuto
L'attività del comitato dì Paà è iniziata con l'assemblea annuale dei soci che si è tenuta sabato 3 marzo presso la Biblioteca del Collegio universitario P. Frac-caro g.c. alle ore 16.
E stata approvata la ricca relazione del presidente e quella economica dell'amministratore rag, Renzo Lombardi (che evidenzia un saldo attivo di cinque milioni) e si sono discusse le attività da intraprendere nel corso dell'anno.
Il giorno 4 marzo nell'aula Foscoliana Università g.c, ore 16, in collaborazione con il Circolo di Cultura A. Manzoni, il presidente ha tenuto una conferenza sul tema: In una nuova collana bibliografica la verità sul Risorgimento in cui si è tratteggiata la figura del garibaldino dei Mille Moisè Maldacea, le cui memorie rimaste inedite sono state pubblicate Tanno precedente dall'editore Juculano, delineando un quadro obiettivo intorno ai momenti dell'unificazione con le sue luci e le sue ombre, ma ribadendo il valore incancellabile dell'evento.
Nel quadro delle celebrazioni verdiane e su invito dell'assessore alla cultura del Comune di Landriano (Pavia), De Paoli ha tenuto in quei paese, il 18 maggio alle ore 21, una conferenza, per conto del Comitato, su: Verdi e il Risorgimento in cui è stato contestato pacatamente il taglio dato dagli organizzatori della Mostra di Milano presentando un compositore meno consapevole dei valori del Risorgimento di quanto si ritenesse finora.
La conversazione più importante del presidente del Comitato pavese è stata però quella che è avvenuta il 23 maggio nella prestigiosa sede delle Letture scientifiche presso il Palazzo ducale di Genova, a proposito del suo libro su Processo ai giacobini pavesi e il caso Barletti . Presentato dall'on. Gianni Marongiu e affiancato dal prof. Alessandro Laguzzi, egli ha parlato, alla presenza dell'ex presidente della Regione Liguria e di altre personalità, non solo sulla figura del patriota Carlo Barletti, illustre fisico dell'Università di Pavia e martire della Cisalpina, ma sull'importante problema storiografico del giacobinismo italiano, avviando un vivace dibattito con gli astanti tra cui spiccava il notaio genovese Barletti, discendente del personaggio*
A chiusura delle manifestazioni barlettiane, di cui è stata già data notizia sulla Rassegna, su precisa proposta del Comitato pavese il Magnifico Rettore dell'Università di Pavia prof. Roberto Schmid ha accettato di realizzare nel porticato dell'Ateneo una lapide marmorea in onore del dimenticato scienziato, anticipatore di Volta e commissario al potere esecutivo della Repubblica Cisalpina, rendendogli giustizia dopo due secoli dalla morte in un carcere austriaco.
La cerimonia di apposizione della targa, realizzata in pregevole materiale, è avvenuta la mattina del 2 giugno festa della Repubblica alla presenza del Rettore, delle autorità cittadine, di un rappresentante del Comune di Rocca Grimal da paese natale del professore, di una pronipote con il marito dott. Gad Lerncr, dei professori Laguzzi e De Paoli che hanno donato al Museo storico dell'Università la medaglia in argento in onoro del celebrato.
Sabato 9 giugno alle ore 12 si è poi realizzata nella sala consiliare di Palazzo Mezzabarba g.e. la manifestazione conclusiva della XVI edizione del concorso indetto dal Comitato Pavia nel Risorgimento e le lotte per la libertà in tutte le