Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
anno
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2001
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pagina
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5
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PREMESSA
Devo esprimere anzitutto la mia piena soddisfazione per quest'incontro intemazionale riguardante La ricerca tedesca sul Risorgimento italiano. Temi e prospettive che ha costituito una preziosa occasione per un confronto fra la storiografìa tedesca e quella italiana. Desidero, inoltre, ringraziare l'amico di lunga data Arnold Esch, per molti anni direttore dell'Istituto storico tedesco di Roma, per la larga disponibilità dimostrata per rendere possibile in tempi abbastanza ravvicinati un complesso incontro di studio quale è stato quello realizzato. E d'altronde mancherei a un elementare dovere se non riconoscessi qui pubblicamente la profìcua opera della segreteria scientifica, nelle persone di Lutz Klinkhammer e di Andrea Ciampani, che hanno ideato e realizzato con grande intelligenza e concreta capacità organizzativa il convegno.
Abbiamo tutti, a seconda dei nostri percorsi accademici e delle nostre personali vicende, una esperienza più o meno ricca di congressi, di convegni, di incontri o seminari dei tipi più diversi. L'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, che ho l'onore di presiedere da sei anni, ha sempre attribuito un particolare valore ai congressi che infatti organizza, per norma statutaria, ogni due anni. E in quei congressi sono sempre presenti storici non italiani, come relatori o come componenti di tavole rotonde per ascoltare, sul tema affrontato, la voce della rispettiva storiografia o per cogliere analogie e diversità tra i percorsi dei vari paesi.
Ma noi sappiamo anche che i congressi finiscono tutti per essere un po' paludati, o, comunque, per essere condizionati in qualche modo da determinati ritmi legati ad equilibri di varia natura: culturali, ideologici, generazionali.
Questo convegno ha seguito un impianto diverso, più agile e più duttile: le tematiche affrontate dagli studiosi tedeschi sono state riprese da interventi di studiosi italiani in forma di commento e di dialogo, così che lo spazio per il dibattito è stato preventivamente assicurato e concretamente realizzato. I testi che vengono qui presentati testimoniano la ricchezza di un confronto che non è sempre stato possibile riprodurre esaurientemente.
I temi affrontati hanno riguardato l'Italia prima e dopo l'unificazione politica, e quindi l'Italia napoleonica e quella del 1848, le costituzioni del 1848-49, Pio IX, Roma dopo il 1870, la legislazione sociale, la cultura anticlericale, la Triplice alleanza, il ruolo delle società di storia patria nella costruzione di un'identità storica, il rapporto tra cultura e identità nazionale,