Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
anno
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2001
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pagina
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14
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politica ecclesiastica) di impedire tale progetto, insistendo sul]'introduzione in lingua italiana del Catechismo imperiai, che sarebbe quindi dovuto essere prima sottoposto a una complessa e lunga opera di traduzrog, -
Nel 1798 il nuovo sistema risulta essere stato.; .tefosÉq in misura determinante attraverso l'applicazione della nuova legislazione prodotta dalla Rivoluzione. Quella riguardante il diritto civile francese, consistente in una serie di singole leggi, fu introdotta nel suo insieme in Renania già prima della grande sistematizzazione realizzata nel 1804 con il Code Civile napoleonico. Elisabeth Fehrenbach ha mostrato quanta forza dirompente possedesse la questione dell'introduzione del Code Civil per gli stati della Confederazione del Reno;7) nelle zone annesse le conseguenze si ebbero molto prima e in modo più esteso. Nei territori annessi venne introdotto anche il diritto penale francese del 17;9't, sopravvissuto sia ai successivi sconvolgimenti rivoluzionari che al Direttorio.8)
Il diritto penale del 1791 era caratterizzato da una forte diffidenza verso lo Stato ài Ancien Regime. VHabeas Corpus doveva garantire rinvio-labilità dell'abitazione e l'incolumità personale. La prassi delle lettres de cachet e la posizione di potere della polizia regia, particolarmente forte a Parigi (e forse solo a Parigi),9) dovevano essere eliminate una volta per tutte. L'arbitrio monarchico doveva essere sostituito da una giustizia libera dall'arbitrio.10)
Certo, la pena di morte nel 1791 era stata confermata, nonostante le aspre critiche di Robespierre e di altri, ma fu abolita per i delitti contro la
*> E. FEHRENBACH, Tradizionale Gesetlscbaft und revoiutionàres Rechi. Die Binfìibrung des Code Napoféon in den Rbeinbundstaaten, Gòttingen, 1983; per quanto riguarda i cambiamenti del sistema giudiziario rinvio a W. SCHUBERT, Franfòsiscbes Recò/ iti Deutschland zu Bgfów des 19. jahrbtmdcrts: Zivilrecbt, Gericbtsverfasst/ngsrecbt und ZivilproeJ!mbt, Kòln, 1977. Per i processi di trasformazione in epoca napoleonica in Germania e il discorso storiografico attuale cfh W. DEMEL, Vom aufgekldrien Re/ormstaat qwi burokratìscben Staatsabsolutìsmtis, Munchen, 1993.
*) Solo il primo gennaio 1811 con il Code penai napoleonico furono introdotti alcuni inasprimenti delle pene e altre modificazioni, senza peraltro abolire gli elementi fondamentali del diritto penale rivoluzionario*
?) C. Q.UÉ5É, De Par Le Ray. Essai sur ìes lettres de cachet, Toulouse, 1981; ARLETTE FARGE, MICHEL FOUCAULT, Le désordre des familtes. Lettres de cachet dei Archives de la Basitile art XVIIIe siede, Paris, 1982, L'Interpretazione delle lettres de cachet come strumento di autoregolazione da parte delie famiglie in M. DlNGES, Justìphantasien und die Macbt, in Mi/ den Waffcn der jus/t. Zur KriminalìtMsgescbichte des spalai Mit/elaJtcrs und der Frìttwi Neuit, a cura di A. BLAUERT, G. SOWERHOFP, Frankfurt a,Maìn, 1993, pp. 189-212, in particolare pp. 194 e segg.
M> {fiBFEBVREj 1789. Dasjahr der Revolution, Munchen, 1989, pp. 166468.