Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
anno
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2001
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pagina
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16
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* Luty Klinkbanwtir
danne a morte, in media 8-9 condanne nel corso dell'anno per ogni dipartimento*12). Il numero di condanne a morte inflitte in Piemonte dovrebbe essere stato addirittura il doppio rispetto alla Renania e al BelgiiJSi può quindi supporre che la dominazione francese nei territori annessi sia stata percepita come un periodo di forte inasprimento della prassi giudiziaria rispetto ai decenni comprèsi: tra il 1770 e il 1790, e ciò in maniera ancora più accentuata visto che la popolazione locale non aveva conosciuto la stagione del Terreur rivoluzionari
Il prerivoluzionario teatro del terrore1 non lasciò il posto al carcere, piuttosto il terrore esemplare del3ancien regime fu sostituito da una mortale violenza di Stato: meccanizzata, egualitaria* intensificata e resa più veloce. Si può ipotizzare che il considerevole inasprimento della giustizia penale, un tradimento delle proclamazioni umanitarie del 1791, sia .stato il risultato della nuova forma di giurisdizionalizzazione unitaria.
Rivelatore della dura repressione operata dallo Stato francese è un caso die in virtù del suo carattere di modello è stato inserito nella raccolta Merlin delle decisioni esemplari della Corte di Cassazione e pubblicato come precedente giurisprudenziale. Si tratta della condanna per un furto commesso nel dipartimento del Trasimeno ai tempi dell'antico regime. Il tribunale criminale del Dipartimento, che doveva emanare la sentenza sulla base della normativa penale del 1754 in vigore nello Stato della Chiesa, aveva a sua disposizione due norme giuridiche. La scelta più mite adottata in un primo tempo dalla corte criminale dipartimentale fu successivamente
'3 J.-C. CHESNAIS, Histoire de la violence en Occident de 1800 à nos Jours, Paris, 1981, R. MA-RTINAGE,. Punir le crime, La répression judiciaìre depuis le Code penaiy Villeneuve d'Ascq, 1989.
JS Nei di paramenti Stura e Tanaro che costituirono un unico distretto di giurisdizione criminale furono eseguiti in 24 mesi ben 83 condanne a motte: urta cifra che è dieci volte più alta rispetto alla regione del Hainault in Belgio. Anche la somma complessiva dei processi davanti ai tribunali penali in Piemonte fu con 75 all'anno nettamente superiore rispetto alla Renania e al Belgio. Sul Piemonte vedi R. AMEDEO, ha Gi/tstispa ai tempi di Napoleone: un confronto tra i Dipartimenti della Stura e quello di Montenotte (1803-1812), in Ballettino della Società storica di Cuneo, 1990, 102, pp. 25-46, in particolare pp. 33 e segg. Nella regione di Torino sembra essere stata raggiunta una media dì 20 esecuzioni capitali all'anno, anche se i dati parziali rendono difficile una valutazione generale. Mi sono avvalso per questa stima delie indicazioni trovati in ARCHIVIO DI STATÒ DI TORINO'fà'ora in avanti AST}, Corte, Epoca francese, Serie Primaf. 4'6.
f R. VAN.DOJJMEN, Tbealer des ScljrecJkens. Gericbtspraxis una Strafrituale mderfriibe Nm0t Mtiochen, 1985, 4* edizione 1995; per quanto riguarda la genesi delle diverse forme di supplizio e pena vedi H. VONKENTIG, Die Strofe, Bd. fj Friihformen und kulinrcscbhbtli-che ZusdMmmJjangò, Berlin, Gòttingen, Heidelberg, 1954.