Rassegna storica del Risorgimento

Risorgimento. Storiografia
anno <2001>   pagina <43>
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IL DISCORSO PUBBLICO SULLE COSTITUZIONI DEL 1848
All'inizio dell'anno 1848 i sovrani, prima assoluti, del Regno delle Due Sicilie, del Regno di Sardegna, del Granducato di Toscana e dello Stato Pontificio' gentilmente incalzati diedero a! fèo sudditi delle costi­tuzióni ovvero Statuti. Ad eccezione del famosissimo Statuito Albertino, le carte costituzionali ebbero tuttavia una vita, effimera, e dopo qualche tempo ne parlarono soltanto gli storici. Al momento della loro concessione però, i quattro Statuti erano sulla bocca di tutti. Venivano prima richiesti, poi festeggiati, spiegati e criticati. Nel mio presente .ce)!trib,utQ vorrei offrire alcuni spunti intorno alla posizione e al significato .che il concetto di costi­tuzione conquistò nello spazio pubblico a partire dal momento in cui l'utilizzo della parola venne permesso. Oggetto d'esame è perciò il discor­so pubblico- tramite un esame di varie pubblicazioni, poco o mai studiate, sulle costituzioni del 1848J) Negli anni precedenti, i consueti paradigmi istituzionali del liberalismo europeo non vennero discussi in modo appro­fondito, per mancanza di sedi idonee e per l'impossibilità di esprimersi liberamente, ma anche per disinteresse e prudenza politica.2) Ora le costitu­zioni furono imposte dopo una discussione svolta interamente nell'ambito delle istituzioni del vecchio regime Ma nei primi mesi del 1848 i doni spontanei attirarono subito Knterèsse dei cittadini, diventandone uno dei temi centrali. La presente relazione mira a conoscere meglio i promotori del discorso pubblico e le loro intenzioni, a individuare i destinatàri, a identifi-
' Sugli opuscoli politici dell'epoca vedi, in generale, ad esempio P. TRIFONE, Lingua politica alla metà dell'Ottocènto: gli opuscoli del Fondo> JSattaneo-Crispi tra propaganda ed educazione popolare* in Carlo Cattaneo e l'archivio Triennale negli opuscoli t della Biblioteca di Storia moderna e contemporanea, Roma, 1982, pp. 37-50.
3 Come ha .recentemente costatato R. ROMANELLI, N'affo/ie V :c<astittico ne nell'opinione liberale italiana prima del f4Ìt in Passatoci presente, a. XVII (l909)f pp. 157-171. Un acuto esame delle vicende costituzionali offre A. CHIAVISTELLI, Stato e costituitane nel 1848. L'esperienza degli stati regionali della penisola italiana, in Università, simboli, istituzioni; note sul '48 italiano, a cura di P. COPWN!, Pisa, 2000, pp. 127-17-J,,
9-A. -SCIROCCO, Costituzioni t costituènti del 184 Il caso italiano, m Clio, tu XXXV (1999), pp, 571-593, qui p. 574.