Rassegna storica del Risorgimento

Risorgimento. Storiografia
anno <2001>   pagina <46>
immagine non disponibile

46 Kerstìn Pottgen
Siamo adunque una volta logici e conseguenti. Stiamo alle basi -della pro­messa* ed attendiamone con calma e rassegnazione lo sviluppo.13) Ciono­nostante Fautore appena citato intendeva collaborare per trovare una solu­zione alle questioni ancora aperte, propugnando, ;éme tanti altri, una paria vitalizia e soprattutto una legge elettorale con il diritto di voto il più esteso possibile.
Sfogliando i giornali del tempo e frugando nei fogli volanti, opuscoli e bandi di quei giorni, vediamo che questa battaglia, bastt,sui discorsi a volte accademici, non si combatteva soltanto nella solitudine dei gabinetti. Anche i giornali riportavano e commentavano questi dibattiti14) Il padce della costituzione Bozzelli a cui alcuni amareggiati contemporanei' creb­bero attribuito più tardi frasi altezzose del tipo: Se Solone avesse discusso con gli amici intorno le sue leggi, avrebbe fatto opera pessima, non otti­ma15) oppure io ne so più di tutti16) non si fece coinvolgere in
nessuna discussione. I
La dinamica del discorso non venne interrotta dalla promulgazione dello Statuto, il 10 febbraio, che non prevedeva nessuna possibilità a parte per la Sicilia di apportare delle modifiche. Tuttavia si alzavano delle voci che, pur accettando momentaneamente lo Statuto come un dato di fatto, cercavano l'attiva collaborazione dei cittadini per abbattere la rigidità della costituzione e per chiedere delle modifiche. Nella seconda fase del dibattito politico alcuni scrittori si concentravano sulla futura legge elettorale, con l'obbiettivo soprattutto di non far arrivare troppo alto il censo, e di introdurre come ulteriore criterio anche la cosiddetta capacità. Altri, invece, portavano avanti il dibattito giuridico, cercando dì rianimare la scienza del diritto costituzionale. Il Progetto di Costituzione politica universale di Giuseppe Dardano non era più concepita come proposta concreta per la politica del giorno, ma come studio scientifico.17) Un altro esempio è
13) lettera di un piantino all'amico lo più illustre e virtuoso della Lucania su taluni capi del progetto detto Statuto costituzionale Napoletano, Napoli, 1848, p. 10.
,4> Vedi per esempio G. V., Bibliografia Pàtria, in // Costituii ovale, 7 febbraio 1848. In seguito // Costituzionale pubblicò l'intero opuscolo di Ruffo il 1G il 14 e il 16 febbraio 1848. L'Omnibus del 16 febbraio 1848, invece, si occupò dei progetti di Solimene, Lattari e Galanti in un articolo di E. CERULU, Di alcuni progetti di costituitone.
5) G. MASSARI, / casi di Napoli dal 29 gennaio 1848 in poi Lettere politiche per ' Massarit Trani, 1895 2:, pp. 25 e segg. Ancora basilare,; per l'atteggiamento di Bozzelli e la sua rama posteriore da opportunista e traditore, li CROCE:,-, tyn costituzionalista del 182Q4 Francesco Paolo Bozzelli, in ID* Una famiglia di patrioti e altri saggi storici e critici, Bari, 1927, pp. 1.29435.
'<9 M. D'AYALA, Cenni intorno alla vita di Alessandro Paerio, in ID., Poesie edite e po­stume di Alessandro Porno, Firenze, 1852, pp, 7-40, qui p 26.
17) G. DARDANO, Progetto di Costituzione polìtica universale, Napoli, 1848.