Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Garibaldini. Secolo XIX
anno
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2001
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pagina
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52
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pubblicato dal Vicario generale Garruba, per il Clero poco o nulla versato nello studio delle scienze sociali che per mancanza di cognizioni non era in grado di spiegare lo statuto senza il soccorso di una speciale Istruzione .) Il metodo didattico adoperato era il catechismo, una forma che tutti i clerici conoscevano, solo che ora non si trattava di dottrine fondamentali cristiane, ma di principi politici. Va detto che i catechismi politici, prodotti durante altre rivoluzioni erano ben conosciuta fa Italia, ma la noncuranza, con cui il Garruba utilizza il termine, sorprende lo stesso. Pocio tempo prima un rappresentante pontifìcio aveva attaccato la Rivista di Firenze per un articolo dal titolo Catechismo popolare, età altro pé? J'uso della parola catechismo in un contesto non religioso.37) Ciò che il vicario barese forse non aveva capito, era chiaro per gli altri autori: nei catechismi si presentava una nuova fede politica.
Gli autori dei catechismi furono spesso degli avvocati, come un certo Ignazio Grassani, che dopo alcune definizioni preliminari spiegò su 51 pagine lo statuto articolo per articolo. Più brevi, e forse proprio per quésto un catechismo di successo che ebbe varie ristampe, erano le Istruzioni ai popolo sulla costituzione?*) Ascoltiamo un piccolo brano per farci un'idea del livello sia linguistico che intellettuale:
Il potere legislativo; è press un'assemblea eletta dalla Nazione, ed il potere esecutivo, che dicesi propriamente governo, è presso del Re. Il potere giudiziario fa parte dell'esecutivo, ma indipendentemente da esso. Il governo adunque non è lo stesso che la sovranità, ma il Re colla Rappresentanza Nazionale formano la riunione completa della sovranità.
Naturalmente l'autore anonimo aveva spiegato prima alcuni termini come quello di potere esecutivo ma lo stesso chiedeva non poco dai suoi lettori. Effettivamente c'era un abisso tra una semplificazione più divertente che istruttiva, e spiegazioni di questo tipo che presupponevano già la conoscenza di certe nozioni. Non sappiamo chi abbia comprato, e letto, questi opuscoli; sicuramente non coloro che erano del tutto ignari di
M M. CARRUBA, Istruzione popolare su lo statuto costituzionale del IO febbraio 1848 ad uso de' parroab/ confessori e predicatori delVArchidìocesi diI-Bari, Bari, 1848,
37> L'incaricato d'affari della S. Sede a Firenze si riferì ad un artìcolo della Rivista di Firenze, 50, 24 dicembre 1847, in ARCHIVIO SEGRETO VATICANO, Segr. Sfato, Epoca Moderna, 1848, rtik 164, 4-9, 15-34.
3*0 istruzioni al popolo sulla Costituzione del Regno delle Due Sicilie. Esposte in un catechismo atto a spiegare chiarire cosa sia un governo cosfituarfonale, Napoli, 1848. Inoltre csjsto> no diversi edizioni in forma di fogli volanti che dimostrano il successo e la diffusione dell'opera.