Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Garibaldini. Secolo XIX
anno <2001>   pagina <55>
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II discorso pubblico suMè. Costifuiont del 1848 55
Regno sardo. La decisione ifawCMWSle di Carlo Alberto fu pubblicata T8 febbraio, insieme a 14 principi fondamentali che indicavano come scelta il modello francese. Il proclama lasciava poco spazio ai cittadini per elevarsi costituenti. Mentre a Napoli l'indicazione di simili princìpi non aveva ostacolato la discussione, lo Statuto Albertino venne promulgato il 4 marzo, senza che nessuno sentisse la vocazione a proporre un proprio dettagliato progetto.
Anche a Torino, peròs si tennero discorsi celebrativi, che aprirono un dibattito accademico paragonabile a quello già menzionato dei vari profes­sori napoletani. L'I 1 febbraio l'avvocato Pescatóre téniné' in qualità di professore universitario di giurisprudenza un discorso teoretico e filosofico, pieno di erudizione storica, ma senza entrare nei particolari della promessa costituzione,44) Pur inneggiando al Principe come datore, parlò della costitu­zione come dijuno statuto politico che più facilmente dalla Nazione stessa che dal Trono potrebbe giudicarsi emanato. Neanche Giacomo Giovan-netti si interessava, molto della denominazione statuto, parola scelta da Carlo Alberto appositamente per indicarne l'imposizione, ovvero della co­stituzione. L'esperto consigliere del re scrisse un opuscolo, intitolato appunto Lo Statuto fondamentale ossia la Costituzione Albertina, nel quale sottolineò l'importanza e la veridicità dei principi proclamati, davanti ai quali si sarebbe inchinato senza riserve e solo con pochi commenti. Qual­che giorno prima Giovannetti aveva affermato in privato che una costitu­zione non ci conviene, è rompere il nostro avvenire.45) Ora egli si affrettò a pubblicare il suo opuscolo per mettere i giornalisti, se si può, sulla via di scorgere e sciogliere i problemi costituzionali [...J e quanto alle soluzioni date bisogna tentare di farle apprezzare. [ I U rnio. pensiero è stato quello principalmente di far conoscere la larghezza delle basi annunziate .46)
Gli autori guardavano in generale con tanto ottimismo al futuro, dedi­candosi all'istruzione pubblica. Anche a Torino troviamo alcuni pochi catechismi come quello di Maurizio Tarchetti, di cui apparve subito una seconda edizione.47) L'autore aveva già prima dimostrato il suo forte inte­resse per l'istruzione, come fattore di associazioni di lettura dedicate pro-
M) PESCATORE, Teorica dello Statato fondamentale. Legione detta nella Università di Tori­no dall'ava, co 11 Pescatore, professore di foggi, .estratto dall'Antologia Italiana febbraio 1848, Torino, 1848.
45) G. Giovannetti a T, abrado, Novara 3 febbraio 1848, in A. COLOMBO, L. CIBRA-RIO, Giacomo Giovanetti, consigliere di Cario Alberto, attraverso il suo carteggio con Luigi Cifrario, in // Risorgimento Italiano, a. XXIV (1931), pp. 442-541, qui p. 518.
y G. Giovannetti a L. Cibrario, Novara 16 feDbraioì848; ivi, p. 520.
7} jyL TARCHETTI, Schiarimenti Costituzionali per il popolo, Alessandria, 1848.