Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Garibaldini. Secolo XIX
anno
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2001
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56 Kerstitf Póttgen
puio agli studi di argomenti attuali.48) Ora si poteva allargare il panorama parlando anche di materie politiche. Altri opuscoli accompagnavano i vari tentativi napoletani di spiegare alcuni concetti in un modo facilmente accessibile. A Torino non ci si serviva del dialetto, ma anche qui un autore anonimo si rivolse contro il ricollegamento dei termine di costituzione al ricordo del Ventuno , facendo dire a un popolano:
Amerei conoscere che CBJ, vuol dire:iCostituzione; ho sentito a dire che anche nel 1821 si è parlato di Costituzione, ma allora son venuti i Tedeschi* e tutto cessò, non vorrei che ora venissero di nuovo, perché, dicono, che sono tanto cattivi .49)
Il suo interlocutore ovviamente sa tranquillizzarlo. Nella seconda scena ritorna il motivo dèi '21. Questa volta però per affermare che la propensione di Carlo Alberto per il regime costituzionale risaliva proprio al '21: non è' forse perché ha trovato gli Italiani immaturi, che ha dovuto aspettare ancora un poco! certamente non è egli stato forzato a concededa, giacché chi più di lui poteva opporsi a qualunque moto popolare?.50) Non occorreva dire che lo stesso valeva anche per 0 presente, e che la concessione proveniente dal suo bel cuore era dovuta ora alla maturità degli Italiani L'opuscolo trattava anche la questione sociale, combattendo tra altro il sospetto che soltanto i signoroni avrebbero potuto trarre vantaggio dalla costituzione. Anche il governo ci aveva pensato e perciò aggiunto, con il ribasso del prezzo per il sale, un elemento popolare alla promessa di concedere la costituzione. Misura che fu notata e lodata da alcuni commentatori.
Nel Piccolo catechismo costituzionale ad uso del popolo che Michelangelo Castelli e Giorgio Briano pubblicarono immediatamente dopo il proclama dell'8 febbraio, troviamo le solite spiegazioni intorno ai diversi poteri costituzionali, le camere, la responsabilità ministeriale ecc., con un'attenzione particolare per la libertà di stampa. Benché l Statuto non fosse ancora redatto, gli autori facevano ben pochi suggerimenti costituenti , riferiti soprattutto alla legge dettoal:e e alla sperata considerazione delle persone graduate, cioè istruite. Entrambi facevano parte del circolo intorno
**) li suo artìcolo Notizie intorno ad ima società per facilitare la lettura dei libri e dai giornali apparve nella Rivista e/tropea, anno 2, semestre 1, 1844, pp. 124-125. Vedi M. MERIGGI, Milano borghese. Circoli ed élites nell'Ottocento, Venezia, 1992, p. 9.6.
**> // mese di febbraio 1SW. Spiegazioni intorno alla Cvffitttqionei importanza di ottime kggtt di spienti ed ottimi deputati, Milizia comunelle, parlata defilali a, Asti, [1848], scena prima.
*Q) ////, scena seconda.