Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
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2001
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pagina
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Gabriele B. Ckmens
forze armate, fossero rutti ufficiali e, in parte, prestassero servizio nei reggimenti di guardia o appartenessero allo stato maggiore. Per la questione, in quale misura anche degli specialisti del campo facessero parte delle società, sono di particolare interesse i docenti universitari, gli archivisti, i bibliotecari e i collaboratori dei musei Tutti costoro erano ben presenti nelle posizioni direttive in tutte le società, e questo per tutto il periodo esaminato; di una crescente professionalizzazione si può dunque parlare solo nel senso che i responsabili, a fine Ottocento, avevano acquisito una formazione specifica approfondita.
Comparando la tipologia dei soci delle società tedesche con quelle italiane, si può constatare che i tratti comuni prevalgono sulle differenze, anche al di là delle tendenze più generali e cioè, che i soci si reclutavano dai ceti urbani elevati e che in tutte le società gli storici di professione, gli archivisti e Ì bibliotecari svolgevano un ruolo decisivo. Artigiani e commercianti, poco presenti nella maggior parte delle società tedesche, mancano del tutto in Italia. Essi non avevano accesso a questa forma associativa della nobiltà, della grande borghesia e della borghesia d'educazione. E da notare per molte società italiane come pure per quelle tedesche la forte presenza di ecclesiastici, mentre avvocati e insegnanti solo raramente avevano un qualche peso.
Notevole è la forte presenza di nobili in tutte le società italiane, ma anche in quelle tedesche. Il 73 dei soci fondatori della Società Storica Lombarda di Milano apparteneva a famiglie nobili locali di antica data. 20 dei complessivamente 49 promotori erano conti!17) Anche a Genova l'elenco dei soci sembra il Libro d'Oro della Superba. Basti menzionare solo i rappresentanti delle famiglie Doria, Durazzo e Grimaldi. Dei circa 800 soci della Società Ligure 119 erano marchesi, e 32 ancora conti.18)
Leggendo gli studi sulla genesi e sulla storia dell'associazionismo tedesco, si ha l'impressione che sia stata la borghesia la vera forza motrice e beneficiaria di questo movimento. L'associazione viene vista, in prima linea, come una forma organizzativa strettamente legata all'affermazione della società borghese,19) ma l'associazionismo era talmente flessibile da poter
17> Vedi 3 primo elenco dei soci in Archivio Storico Lombardo, a. i (1874), pp. 76 e segg. Tra i soci si trovano anche rappresentanti di famiglie nobili milanesi di antica data, come quelle dei Borromeo, Trivulxio e Visconti.
' Il numero complessivo dei soci e la quota dei nobili si basano sulle mie anatisi degli elenchi dei swei. pubblicati tra il 1S58 e il M4 dalla: rivista della società Aiti detta Società Liguri di Storia Patria.
* A questo proposito l'approccio fondamentale di T. NlPPBRDEY Vtmn ah sostate Struktur im spàten 18. una friihen 19. Jabrbundert, in Geschicbtsmssenscbaft uud Veriinswewt im 19. ]abrbundertt Gorringcn, 1972, pp. 1-45.