Rassegna storica del Risorgimento

Risorgimento. Storiografia
anno <2001>   pagina <87>
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La costruzione di un'identità
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i compiti della società di storia patria amburghese, che non può né vuol esse­re una società erudita, vanno in generale in tre direzioni: essa vuole raccogliere e conservare, vuole pubblicare, ricercare ed esporre, vuole svegliare, nutrire e curare Famore per la storia patria e, perciò, per la patria stessa. Questi compiti sono tutti di pari grado a.22)
Con queste parole egli delinea brevemente i principali campi delle atti­vità. Non tutte le società li coltivarono tutti nella stessa misura, ma misero senz'altro degli accenti. Del resto, le società esclusive di Torino., Firenze é Roma, come pure alcune società tedesche quale il Verein fur die Geschi-chte der Mark Brandenburg , si sentivano senz'altro vicine ad altre società erudite. Anche il grado di apertura verso il pubblico, oppure l'am­piezza delle relazioni pubbliche, poteva variare móka tra una società ie: l'altra. Nelle società italiane erano chiaramente le pubblicazioni a stare in primo piano. 11 presidente della società napoletana di storia patria, Bartolo­meo Capasse, così si espresse nell'assemblea generale annuale del 1884: La vita delle società storiche consiste principalmente nelle pubblicazioni p'0' Colgono però nel segno le osservazioni di Koppmann che le società miras­sero in prima linea a raccogliere e a fare ricerche: nella fase di fondazione si trattava, soprattutto, di crearsi una base; -adeguata. Alcune società pubblica­vano, fin dall'inizio, riviste o almeno bollettini delle atticità. Tutte le società italiane, e molte di quelle tedesche, curavano; inoltre l'edizione di fonti medievali e/ó cu Storia moderna. Accanto a queste iniziative, le società tentavano di istituire vaste biblioteche e raccolte. Poi si impegnavano, in modo più o meno forte, nella tutela dei monumenti; infine, nella misura in cui fosse necessario e possibile, formavano le nuove leve scientifiche.
La propria rivista assume, per le società df storia patria, un'importanza da non sottovalutare. Si potrebbe addirittura affermare, in modo enfatico, che molte società sono esistite, o esistono, solo per finanziare la loro rivista e/o le loro monografie.24) In alcuni casi la rivista non venne creata per la società, ma la società per la pubblicazione di una rivista.25) Senza la rivista
22) JC KOPPMANN, Der Vemn fèr Hamburgiscbe Gmhtcbte nacb seinen Attfgaben, Lei-stungen uiìd Wihmheiiì Hamburg, 1884, p. 4.
) Vedi il verbale del 9 febbraio 1884 nell'archivio della società.
2*) Gli statuti della società napoletana ad esempio, descrivono, nell'art. 1, l'obbiettivo dell'associazione in questo modo: È istituita una Società con lo scopo di pubblicare i documenti inedia e di promuovere a* mezzi necessari alla pubblicazione de' documenti, la Società pubblicherà nel più breve tempo possibile, un fascicolo trimestrale di ricerche, studi, monografie; eh. Statuti, in Archivio Storico.per k Provine* Napoletane, a. 1 (1876),,,p* VH.
25) per la pubblicazione di una rivista come caratteristica fondamentale delle società di storia patria K. FAUST, Gescbiehtiqeitscbrifien una Gescbicbtsvercìne ivi Kheintand seti 1815, in Rbeinland-Westfalcn itti Indnstrieeitalter, Voi. 1, IV der Etttsttbtmg der Province bis sr Reiésgrimd/mg, a cura di IC DfJWHU Wf. KOLUiANN, Wuppertal, 1983, pp, 317-336. La