Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
anno
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2001
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pagina
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96
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"D = Gabriele, , Qìemens
libri, bozze e Manoscritti, per cosi dire la niojt, ideate di ogni storico.57) Ovviamente, tutta la loro precedente vita era già stata segnata dal lavoro instancabile, dal sacrificio altruistico. Essi si -sacrificano sull'altare della patria, appartenendo al contempo, per il loro straordinario impegno, a una piccola, decoratissima élite, pilastro fondamentale dello Stato, che trae forti vantaggi .dallo Stato grazie alla posizione. .professionale e sociale, con i connessi privilegi e le molteplici onorificenze, con i derivanti stipendi in parte piuttosto consistenti.
In conclusione vorrei riassumere i risultati più importanti:
1. Nelle società di storia patria italiane e tedesche troviamo esclusivamente notabili provenienti dall'aristocrazia e dalla grande borghesia; soprattutto la ricerca tedesca sulla borghesia ha trascurato finora, di proposito o non, l'importanza della nobiltà per le società di storia patria.
2. Tale composizione sociale influenza in modo determinante la scelta delle tematiche trattate. Al centro dell'interesse sta la glorificazione delle rispettive monarchie e delle case aristocratiche, un ternpo potenti. La ricerca si concentra su: antenati, castelli, tradizioni.
3. L'analisi comparata rivela che per lungo tempo le società tedesche e italiane -si sono concentrate su differenti ambiti di lavori. Le società italiane hanno pubblicato soprattutto importanti edizioni di fonti, che in Germania dipendevano dall'iniziativa statale; le società tedesche invece si sono occupate, accanto alla storiografìa, con grande intensità e per lungo tempo della tutela dei monumenti. Tuttavia, queste differenze vengono meno verso la fine del periodo esaminato, quando tutte le società si rivolgono alla storiografìa.
4. I notabili, raccolti nelle società di storia patria, si caratterizzano per una decisa coscienza elitaria. Occupandosi della storia, sentita come sacra, èssi stessi si vedevano rivalutati, e sentivano di far parte della splendida storia dei loro antenati, ma anche del Comune o della monarchia.
GABRIELE- B. CLEMEÌtfS
57) Tale morte sacrificale viene descritto, in modo molto nitido, nel necrologio per il professore Luigi Tommaso Belgrano, per lungo tempo segretario della società di storia patria a Genova, archivista e uno dei primi mcdievisd della Superba: y ricondottosi tutto solo nel suo studio della Civica Biblioteca, come un soldato nella trincea, cadde fulminato, per non più rialzarsi. I primi che accorsero, de' suoi familiari e colleghi di lavoro, trovarono l'ultimo tratto di- penna segnato su quelle bozze di stampa che lo avevano chiamato l..*]; in A. G. BARRILI, Commemorazione del Pmfl Cbwm:':L,uigi Tommaso Belgrado, in Atti della Società Ùgm di Storia Patria, a. 28 (1896), pp. LXX e segg.