Rassegna storica del Risorgimento

Risorgimento. Storiografia
anno <2001>   pagina <97>
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DANTE NEL RISORGIMENTO*
La ricerca sui simboli nazionali dell'Italia si concentra spesso sul pe­riodo successivo alla fondazione dello Stato nazionale, avvenuta nel 1860-1861.1) E non a torto, perché con il nuovo Stato cambiavano le prospettive per la formazione dell'identità nazionale. Benché lo Stato dopo il 1860 sostenesse le celebrazioni ed i monumenti non sempre con la stessa intensi­tà, esso ha offerto in ogni caso, alle élites sociali, l'occasione di professare senza paura di eventuali rappresaglie l'idea dell'appartenenza nazionale. Nei decenni precedenti la situazione era stata completamente diversa: plasmare la simbologia nazionale costituiva, per i portatori dell'idea nazionale, un diffìcile gioco d'equilibrio tra la rivolta aperta e l'intesa con i singoli governi. La diversità delle condizioni generali, che influenzarono lo sviluppo dei miti patriottici prima e dopo la fondazione dello Stato unitario, rendono partico­larmente interessante lo studio di un simbolo nazionale lungo tutto il corso del XIX secolo. Il culto di Dante Alighieri si presta per un tale studio in modo particolare, perché dall'epoca della Rivoluzione francese e per tutto l'Ottocento e ancora oltre Dante è stato utilizzato dalle élites sociali come figura di proiezione dei propri ideali politici. Nella mia relazione sarà possibile mettere in evidenza, sulla base di esempi, soltanto alcuni tratti caratteristici delle interpretazioni risorgimentali di Dante che mi sembrano importanti. In questo contesto vorrei fermarmi soprattutto sul rapporto tra il culto del Poeta e lo Stato, e tentare di esaminare più da vicino alcune delle caratteristiche fondamentali del mito dantesco. Di fronte alla mole documentaria, e alla parziale complessità dei nessi, è difficile offrire un qua­dro d'insieme completo ed equilibrato sul tema. Vorrei menzionare soltanto
' Traduzione di Gerhard Kuck. Il contributo riassume solo alcune delle tesi che deri­vano dagli studi svolti per il mio dottorato di ricerca sul tema. Non è dunque possibile, in questo contesto, presentare una rassegna esauriente di rutta la letteratura sul tema Dante e il Risorgimento .
D Vedi ad esempio J luòghi delia memoria, a cura di M. ISNI5NGHJ, 3: voli., Roma-Bari, 1996-1997.