Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
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2001
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Thies Schulye
aveva caratterizzato le celebrazioni del 1865, sarebbe rimasta presente, soprattutto nelle istituzioni formative, ancora per un lungo tratto del XX secolo. Inoltre, nel contesto dell'irredentismo, il culto del poeta fiorentino si ravvivò a cavallo dei due secoli. La fondazione della Società Dante Alighieri, avvenuta nel 1890, evidenzia questa svolta.28) Non è possibile esaminare qui tutte le attività della società; il nome della Società Dante Alighieri risale a una proposta del suo futuro presidente Ruggero Bonghi che preferiva il riferimento a Dante per la neutralità politica del poeta. Benché la società non si occupasse solo delle opere di Dante, ma mirasse prevalentemente a promuovere la cultura italiana all'estero, essa partecipò a cavallo dei due secoli a diverse celebrazioni per il poeta. Un noto progetto, sostenuto dalla Società Dante Alighié a il monumento a Dante inaugurato a Trento nel 1896i II monumento eretto, come molti altri monumenti a Dante, sul terreno austriaco, doveva rappresentare la cultura italiana nel Sud Tirolo; alcuni anni prima era stato creato a Bolzano un monumento a Walther von der Vogelweide, causa immediata per l'erezione del monumento di Trento; 1 finanziamenti necessari pervennero in gran parte da vari organizzazioni del Regno d'Italia, un fatto che però non indusse le autorità austriache a proibire l'impresa.29)
Quello di Trento fu l'ultimo grande monumento eretto nell'Ottocento al poeta fiorentino. L'esigenza deUV//'/; sociale italiana di commemorare Dante attraverso i monumenti fu molto meno intensa a cavallo dei due secoli che non nel primo decennio post-unitario. Ciò si deduce tra l'altro dal destino subito dal progetto, proposto per legge nel 1902, di erigere a Roma un monumento a Dante. Il progetto non venne mai realizzato; la forma del monumento venne contesa, il finanziamento non chiarito, mentre la stampa continuava a mettere in dubbio la necessità di creare un tale monumento a Roma. Dalla proposta, discussa nel 1906 durante una manifestazione della Società Dante Alighieri, di portare a Roma il monumento eretto nel 1896 a Trento, si evince tutta la perplessità che una parte dell'opinione pubblica mostrava di fronte al mito di Dante.30) Soprattutto i
28) Sulla Società Dante Alighieri vedi soprattutto B. PISA, Nasone e politica ttetla Società .Dante Alighieri, Roma, 1995.
29) // monumento a Dante a Trento: Storia e significati, a cura di G. LORENZI, S. BENVENUTI, Trento 1992; B. PASSAMANI, // concorso per il monumento al sommo poeta. Una complessa vicenda Hi committenti, in Simboli e miti fazionati tra '800 e '900. Atti del convegno di studi Mtmiaqonak, Trento 18-19 aprile 1997, a cura di M. GARBAR], B. PASSAMANI Trento, 1998, pp. 63-95.
30) p, BELLEZZA, Curiosità clt, pp. 516-516* Vedi pure Dante a spasso-,- in Marzocco, 44, 4 novembre 1906, pp. 3-4.