Rassegna storica del Risorgimento

Risorgimento. Storiografia
anno <2001>   pagina <107>
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Dante nel Risorgimento 107
monumenti a Dante non trovavano, nel Regno d'Italia, lo stesso fertile terreno delle province austriache o degli Stati italiani prima del 186G,3I>
Non è certo un caso che all'inizio del Novecento siano apparse anche le prime ricerche critiche sul culto di Dante cioè in un momento, in cui acquistava vigore la ricerca delle scienze letterarie su Dante, mentre perdeva importanza il culto del poeta fiorentino. La freddezza, con cui alcuni stu­diosi in quest'epoca guardavano all'interpretazione nazionale delle opere dantesche, si rivela in molteplici lavori che avevano per oggetto il mito stesso. Il libro Curiosità dantesche di Paolo Bellezza (1913) e il saggio di Pio Rajna, che analizza prevalentemente le celebrazioni dantesche del 1865, possono essere considerati opere importanti sulla strada di un'analisi storica del mito risorgimentale del Poeta.32)
Gli studi storici sul culto di Dante sono nati spesso nel contesto di manifestazioni commemorative per il poeta. Gli anni 1921 e 1965yquando tante manifestazioni furono dedicate al ricordo della morte o della nascita di Dante, videro la pubblicazione di una gran quantità di studi scientifici sulla Divina Commedia e sulla sua fortuna. Dato che questi studi venivano svolti quasi esclusivamente da esperti di Dante e da studiosi della letteratura ? per gli anni sessanta del Novecento vanno menzionati in particolare il saggio Varia fortuna di Dante, scritto da Carlo Dionisotti, e Storia della critica dantesca di Aldo Vallone ,333 l'esame del culto risorgimentale di Dante si limitò per lungo tempo alle opere degli scrittori e alle posizioni dei politici del XIX secolo. Le celebrazioni e i monumenti, le associazioni e i Ebri scolastici, invece, che avevano svolto un ruolo preponderante nel for­mare la coscienza nazionale, in gran parte e per lungo tempo non ven­nero studiati.
Queste lacune sono state colmate in parte solo negli ultimissimi tempi. Un ruolo importante ha svolto in questo contesto l'accresciuto interesse, con cui la ricerca storica si è rivolta negli ultimi venti anni alla tematica della formazione dell'identità nazionale. Il secondo volume della Storia d'Italia, curata da Giovanni Sabbatucci e Vittorio Vidotto, contiene ad esempio un capitolo in cui Bruno Tobia studia, tra l'altro, la commemora­zione dì Dante. Lo stesso autore ha pubblicato nelle Mélange* de l'Ecole
3U Dai move monumenti a Dante che finora ho potuto esaminare solo tre fusono e? retti durante il Regno d'Italia; per due di questi monumenti i progetti risalivano a prima dell'Unità d'Italia.
a?) p. BELLEZZA, Curiosità ciu P, RAJNA, Centmarii cit., Vedi pure U. MICOCCI, La fortuna di Dante nel secolo XIX. Seconda edizione riveduta e accresciuta, Firenze, 18912.
3?) C. DJONJSOTTI, Fortuna cit., A. VALLONE, Storia eh.