Rassegna storica del Risorgimento

Risorgimento. Storiografia
anno <2001>   pagina <118>
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Manuel Borutta
esamino l'anticlericalismo italiano nel contesto europeo della secolarizza­zione, cioè del processo di distanziamento della modernità dalla religione, è lo confronto con ranticattolicesimo tedesco all'epoca del Kulturkampf.3) L'approccio del mio lavoro segue una concezione delTidentità tratta dalla teoria della differenza: una concezione che si sviluppa nel post-struttura­lismo, e si applica nel post-colonia lìsm e nei gender studiasi Secondo questa linea, l'identità si costituisce attraverso differenza simboliche all'interno di sistemi culturali di distinzione: la propria autodefinizione è sempre associata alla costruzione, svalutazione e la naturalizzazione di un altro immagina­rio.5) In quanto l'"altro" rappresenta l'opposto del é, la definizione del-l'"altro" deve incarnare le categorie fondamentali che definiscono il sé.6) Decisivo per l' autodescrizione (Niklas Luhmann) della modernità fu il suo distanziarsi dalla religione.7) Già nel secolo XVIII l'illuminismo radica­le europeo aveva fatto il processo (Paul Hazard) al cristianesimo. Il cat­tolicesimo in particolare fu sottoposto a una critica fondamentale epistemo­logica, politica e morale, che lo fece apparire come antitesi alla modernità.
pp. 225-248; J.-P. ViMM L'AntìcUricalisme en Italie, tósi università Paris Paris, 1991, 8 voli.
2) Importanti riflessioni per una tale comparazione offre 11 Kulturkampfi) in Italia e nei paesi di lingua tedesca, a cura di R. IlLL, F. TRANffiLLO, Bologna, 1992. Sulla compara­zióne in generale cfr. J. KOCKA, Stona comparata, in Enciclopedia delle sciente sociali, voi. 8, Roma, 1998, pp. 389-396.
P. Di CORI, Dalla storia delle donne a una storia di genere, in Rivista di storia contem­poranea, a. 4 (1987), pp. 548-559; J, W. SCOTT, // genere: un'utile categoria di analisi storica, in Rivista di storia contemporanea, a. 4 (1987), pp. 560-58?M <Dl CORI, Disforie dell'identità. Donne, storie, genere, essenza, in Problemi del socialismo, a. 3 (1989), pp. 98-123; L. GANDHI, Postcolonial Tbeory, New York, 1998; A. LOQMBA, Colonialismo/poskoloniajìsmo, Roma, 2000.
5) A. RECKwTTZ, Der Identitàtsdiskurs. Zum BedeutungswandeJ einer sotalwissenscbaftti-eben Semantik, in Kollektive Ideati tate und kulturelle ìnnovationen. Etbnologiscbe, soqjologisebe und bistorisebe Studien, a cura di W. RAMMERT et al., Leipzig, 2001.
9 S. L. GlLMANj Russe-, Sexualitat und Seucbe. Stereotype aus der Inmnwelf der westlichen Kuitur, Reinbek, 1992, pp. 7-36, ejulp. 16. ID., Difference and patbology. Stereotypes of sexua-lity, race, and rnadmss, Ithaca, 1985; G. L, MOSSE,. Sessualità e nazionalismo. Mentalità borghese e rispettabilità, Roma-Bari, 1984.
7> La stessa teoria della secolarizzazione è stata interpretata come racconto mitologico della genesi della modernità. T. LUCKMANN, Secolariaione: un mito contemporaneo, in Cultura e Politica, a. 14 (1969), pp. 175-182. Fondamentale è a questo proposito la revisione della teoria della secolarizzazione da parte di J. CASANOVA, Oltre la secolarità ione. Le religioni alla riconquista dèlia sfera pubblicai,, Bologna, 2000. Sulla discussione italiana ci informa E. SAURBR, Sà'kularisierung, Entcbrisftanisierung, Entqauberung: Diskussionen in der italienischen Gcschicbtsschnibung, in Sà'kularisierung, Dechristianbierung, Recbristìamsierung im neuqeittfchcn Europa. Bilauqen und PcrspakJìmw der Vorscbung, a cura di H. LEUMANN, Gttìngen, 1.997, pp. 183-193.