Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
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2001
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La tiafatta del nemico
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Tuttavia, tale concezione riuscì a diventare egemone solo nel secolo XIX, attraverso il processo d'istituzionalizzazione statale di sistemi culturali (Clifford Geertz) coalizzanti, quali sono nazione e-scienza, che si posero in concorrenza con la religione, o la sostituirono, all'interno di una cultura borghese che, in misura crescente, si autodefinì moderna e razionale.8)
Mentre il protestantesimo in questo contesto almeno in Germania in parte si legava ai sistemi culturali ed alle ideologie politiche della modernità, e in parte si ritirava nelle sfere private della società borghese, rultramontanismo papale invece si opponeva a tale secolarizzazione il paradigma intransigente (Francesco Traniello) defini il cattolicesimo non solo come religione pubblica con la pretesa palifica di dominare, ma anche ad esempio nel Sillabo degli errori del nostro tempo (1864) come controprogetto culturale opposto alla modernità. Tale paradigma, in quanto poteva fondarsi su un crescente movimento devozionale di massa, di natura prevalentemente non borghese, esso fu percepito, dall'avanguardia di una società moderna e civile, come una profonda minaccia.10)
Nel Kulturkampf11) europeo della seconda metà del secolo XIX si giunse allo scontro tra questi due mondi.12) In tale contesto non1 si scontrarono solo Stato e Chiesa, ma anche ideologie politiche (liberalismo contro ultramontanismo), correnti intellettuali (materialismo, darwinismo, positivismo e modernismo contro neoguelfismo, neoscolastica, neotomismo), sistemi
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") Il concetto è stato coniato il 17 gennaio 1873 in un discorso parlamentare di R. ViRCHOW, in Stenograpbisehe Bericbte des Preiifi'ischen Abgeordnetenhaus 1872/3, voi. 1, p. 631.
J2) w. BECKER, Der Kulturkampf als europdisches und als deutsches Pbànomen, in Histori-sches Jahrbueh, a. 101 (1983), pp. 422-446. Cfr. ora Culture Wars in Nineteentò Centmy Europe* a cura di C. CLARK, W. KAISER (in corso di stampa).