Rassegna storica del Risorgimento

Risorgimento. Storiografia
anno <2001>   pagina <123>
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La natura del nemico
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Langlois) i liberali reagirono in prima linea con scherno maschile, come nel 1872 il quotidiano romano anticlericale ha Capitale'.
Noi abbiamo conosciuto una santa donna, ma veramente santa, che non si accontentava delle pratiche esterne che il confessore le faceva fare, ma soddisfaceva alla religione di Cristo coi fatti. Ebbene questa donna che era tutto U giorno in chiesa, al letto de' malati, in orazione, nel confessionale, lasciò andar in rovina la famiglia colla massima indifferenza, perché a lei delle cose del mondo non impor­tava niente affatto, assorta nell'estasi del mondo avvenire e preoccupata soltanto di condurvi seco i suoi figli, cui torturava quotidianamente colla lettura delle vite dei santi, la confessione, la messa, la predica, il rosario, etc. ;26)
Non tanto la donna stessa l'antropologia moderna dell'individuo autonomo non aveva previsto un posto per lei quanto il suo confessore veniva considerato l'artefice della devozione femminile: come rivale segreto del marito lavoratore, e pertanto lontano dalla Chiesa e dalla famiglia, egli non solo minacciava d'impadronirsi dell'anima (o del corpo) della donna, ma pure - con la .complicità di quest'ultima di conquistare il controllo sul matrimonio e sulla famiglia:
Un uomo che sposa una simile donna, in cambio d'una donna sposa il con­fessore. Voi non potete mangiare più come volete, avete liti d'inferno tutti i venerdì, tutte le domeniche, e non parliamo della quaresima; volete far educare i vostri figli vi sa a memoria, in cambio di tante belle cose da sapersi, una filza di parole latine storpiate che sono peggio dell'arabo. Liti al battesimo, liti a ogni età del ragazzo; non ne siete più il padre; il padre di vostro figlio è il confessore di vostra moglie; in casa non siete più il padrone, è ancora il confessore: lite quando s'ha da sceglier la scuola, quando s'ha da comprargli i libri: volete condurlo a spasso, no la moglie te lo manda in chiesa. Non avete più un secréto; il confessore di vostra moglie sa tutto quel che avviene in casa vostra, fin il volar delle mosche; sa cosa pensate, cosa dite, cosa scrivete, a chi parlate, cosa leggete, dove andate, se siete ricco o povero, se fate buoni o cattivi affari: sa perfino ciò che fate... nella vostra camera da letto! .27)
Nell'immaginario anticlericale la confessione non violava solo i limiti, costitutivi per la società borghese, tra la sfera pubblica e quella privata. Essa
'2 La donna in mano ai preti, in La Capitale, 4 dicembre 1872. Per la posizione dì questo giornale all'interno dell'anticlericalismo italiano G. VERÙCCl, L'I taira laica eie, pp. 293 segg.
) La donna in mano ai preti', in La Capita/e, 4 dicembre 1872.