Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
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2001
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Manuel Botutta
minava, inoltre, l'intimità borghese tra i coniugi.28) La confessione auricolare distrugge i vincoli del matrimonio e tutti i più sacri legami della società, ammoniva perciò un ex-padre canadese nel suo libro del 1874, 11 Prete, la donna ed il confessionale, pubblicato in traduzione italiana per la prima volta nel 1888, e già nel 1898 in terza edizione. Penetrando il prete nel santuario della loro coscienza, con la confessione violerebbe le sante barriere del pudore e minaccerebbe in tal modo l'identità maschile del padre di famiglia: domando: chi è il vero padrone in questa casa?. Un uomo che permettesse al prete l'assoluto controllo d'anima di sua moglie e della sua figliola, tollererebbe niente di meno che un adulterio e perderebbe per sempre la sua dignità di sposo e di padre : quest'uomo ha perduto la sua corona: egli non è più che un re detronizzato, il cui scettro è stato infranto per sempre.29) Suscitando in tal modo le paure maschili, l'anticlericalismo tentava di sensibilizzare l'opinione pubblica borghese non solo circa quei problemi che per il progetto della modernità potevano sorgere dalla femmi-nilizzazione della religione. Esso propagava anche l'antropologia liberale dell'individuo maschile, razionale, autonomo. La devozione, praticata pubblicamente, diventava così sempre meno conciliabile con un'identità maschile e borghese.
IL La sessualizzazione del clero
Al cattolicesimo intanto non veniva solo associato la femminilità, ma anche la sessualità. Nel discorso anticlericale della seconda metà dell'Ottocento si compiva una sessualizzazione del clero. In numerosi media canti satirici, fogli volanti, opuscoli a stampa, letteratura d'appendice, belle lettere e trattati scientifici al clero cattolico veniva attribuita una sessualità per definizione illegittima, se non addirittura perversa. Nasceva una gran quantità di testi che rappresentavano la sessualità clericale in forma letteraria o per immagini, dispiegando tutta la gamma della sessualità contemporanea: convivenze eterosessuali tra preti e le loro domestiche, adulteri nel confessionale, fino a pratiche sessuali non-generative come la masturbazione, l'omosessualità, il sadismo, il masochismo o la pedofilia nei monasteri.
28J E. SAURER, Donne e preti. Colloqui in confessionale agli imi dell'ottocento, in Ragnatele di rapporti ;<: E BETTA, // discorso della confessione nel secondo Ottocento: alcune osservalo' ni,ìa Scien Politica, a. 18 (1998), pp. 59-78.
29 P. CHINIQUY, Il prete, la donna ed il confessionale, Roma, 1898, pp. 67, 4, 74, 69, 71, G9f