Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
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2001
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JLa .natura del nemico
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contro il sistema culturale concorrente della religione.51) Psichiatri anticlericali, sociologi e criminalisti interpretarono i fenomeni religiosi non più còme mera espressione di un'altra verità, ma come follia, contribuendo così in modo decisivo a quella campagna, laica e materialista, che la cultura positivistica andava conducendo contro l'apparato ecclesiastico e le ideologie religiose .52)
Già con la fondazione della psichiatria moderna, avvenuta all'inizio del secolo XIX, era nato quel nesso di identità tra possessione, estasi ed isteria sulla cui base potevano essere interpretati d'ora in poi fenomeni religiosi quali l'estasi, la stregoneria o l'ossessione come manifestazioni dell'isteria, indipendentemente dal contesto storico, sociale e culturale. Con lo sviluppo del concetto di "contagio morale" infine, la via era ormai aperta per una sua generalizzata utilizzazione, ad opera di una scienza medico-sociale disposta ad applicarlo all'interpretazione di tutte le dinamiche di condizionamento psichico, all'interno di una pretesa campagna antioscu-rantista, che egualmente si indirizzava contro ogni religione ed ogni moto eversivo sul piano politico .53> Nella misura in cui non si distingueva più tra il modo di diffusione delle malattie del corpo e dell'anima, la religiosità si avvicinò alle malattie contagiose, epidemiche.54)
Come particolarmente predisposti al fanatismo religioso, alla follia e all'isteria si consideravano i ceti inferiori (per mancanza d'istruzione) e le donne (per il loro genere): l'isteria, una malattia considerata sessuale e, fino al 1890 circa, connotata esclusivamente al femminile, costituiva uno sfondo adatto alla costruzione di una sana razionalità maschile.55) Nel 1878 il pubblicista Leone Carpi scrisse, nella sua inchiesta sulle élìtes in Italia, a proposito del Veneto cattolico:
s') G. LANDUCCl, Darwinismo a Firenze. Tra scienza e ideologia (1860-1900), Firenze, 1977; G. COSMACINI, Problemi medico-biologici e concezione materialistica nella seconda metà dell'Ottocento, in Storia d'Ita/ia. Annali, voi. 3, Torino, 1980; G. DE LlGUORl, Materialismo inquieto. Vicende dello scientismo in Italia nell'età del positivismo (1868-1911), Roma-Bari, 1988. M. PANARARI, Science sociale totale, science de la completiti: l'bygiénisme dans l'Italie du XIX' siede, contributo inedito per il workshop Measuring Bodies dellTUE, Firenze, 1999.
525 C. GALLIMI, La sonnambula meravigliosa. Magnetismo e ipnotismo nell'Ottocento italiano, Milano, 1983, p. 273.
53) C. GALLINI, Introduzione, in S. SlGHELE, La folla delinquente, a cura di C. Gailini, Venezia, 1985.
54) Questa posizione non era limitata all'Italia. D. BLACKBOURN, Matpingen. Appari-tions of the Virgin Mary in Bismarckian Germany, Oxford, 1993.
ss) p, BABJNI, F. MINUZ, A. TAGLIAVINI, La donna nelle sciente dell'uomo. Immagine del femminile nella cultura scientifica italiana di fine secolo, Milano, 1989.