Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
anno
<
2001
>
pagina
<
130
>
130
Manuel Borutta
può dirsi che vi è un esercito di isteriche beghine entusiaste pel prigioniero del Vaticano, riscaldate dal fanatismo dei preti, dalle loro prediche, dalle loro funzioni, giacché nulla si trascura che tocchi i sensi; ma, tornate dalle chiese o dalle riunioni delle domestiche pareti, è assai raro che influiscano alla loro volta sull'animo dei mariti e dei figli, che se diversa opinione non la cambiano di certo per influenza delle donne .56)
Nella patologizzazione dell'estasi religiosa convergevano i discorsi della femminilizzazione e della sessualizzazione. Quali potessero essere le conseguenze di tali proiezioni, si evince dall'esempio della comunità montanara friulana di Verzegnis.57) Nell'autunno del 1878 quaranta donne e un carabiniere mostrarono dei segni che gli abitanti del comune interpretarono, secondo la tradizione, come possessione diabolica. La cura delle donne ossesse mediante un rituale esoreistico, nel quale fu coinvolto anche il prete locale, avrebbe dovuto generare un perdono collettivo. Nel 1878 questo rito fu messo sotto osservazione da parte delle autorità locali e del medico. Una commissione medica, costituita dal Consiglio Sanitario Provinciale di Udine, avrebbe dovuto spiegare il fenomeno.
I due medici Giuseppe Chiap e Fernando Franzolini sottoposero ad esame, in un primo momento, tutto il villaggio. Essi constatarono il difetto della r francese, una forma del cranio e della faccia che non si avvicina certo alle forme più perfette della nostra razza, e tra le femmine una precocità sessuale in concomitanza con una fertilità inferiore alla media, una costituzione eminentemente nervosa come un maggiore eretismo. Quali cause si identificarono la consanguineità dei matrimoni, la scarsa igiene matrimoniale, e un'incipiente degenerazione di razza. Per quanto riguarda la patologia, la loro diagnosi fu epidemia di istero-demonopatia: Breve, il paese di Verzegnis è un paese di isteriche e superstiziosi .58> I due medici differenziarono il giudizio secondo il genere, benché anche un uomo
56) L. CARPI, Italia vivente. Aristocrazia di nascita e del danaro. Borghesìa-Clero-burocrazia. Studi sociali, Milano, 1878, p. 399.
) F. FRANCOLINI, L'epidimia dì ossesse (istero-demonopatìe), in Verzegnis, studiata dai dottori Giuseppe Chiap e Fernando Francolini, Membri ordinarii del Consiglio Sanitario Provinciale del Friuli. Relazione del Dotf. Fernando Francolini, Medico-Chirurgo primario dell'Ospitate Civile Provinciale di Udine, in Rivista sperimentale di freniatria; a. V (1879), voi. 2, pp. 89-169. C. CESCHIA, D. Cozzi, Le Possedute di Verzegnis, in Etnie, a. 11 (1986) pp. 18-21; C. GALLIMI, La sonnambula cit., pp. 279-283; L. BORSATTI, Verzegnis 1878-1879. Un caso di isteria collettiva in Carnìa alla fine dell'Ottocento, Tolmezzo, 1.989.
58> F. FRANZOLINI, L'epidimia di ossesse cit, pp. 107-109.