Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
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2001
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Manuel Bonttta
eàMone il monopolio della Chiesa cattolica sull'educazione delle fanciulle rimase in gran parte intatto.69) Non fu proprio un caso che la legislazione ecclesiastica italiana come quella tedesca fosse diretta in prima linea contro gli ordini maschili.70) Il progetto laico di formazione della nazione si fermò davanti all'altro genere, escludendolo dalla vita politica ufficiale quanto da quegli ambiti di socialità maschile e lasciandolo in gran parte alla Chiesa. Proprio ciò mi sembra una delle cause fondamentali per la secolarizzazione mancata (Daniela Adorni) dell'Italia.
In netto contrasto con quanto la propaganda anticlericale affermava, nell'ambito del matrimonio il laicismo maschile e la religiosità femminile coesistettero di norma in modo pacifico. Non solo, la coppia italiana nella realtà applicava una corrispondente divisione dei ruoli:71)
Accanto a ogni maschio liberale (e ufficialmente anticlericale) c'è in ogni famiglia del notabilato postunitario una donna devota, che frequenta intensamente la chiesa e che [...] ricompone silenziosamente, a beneficio dell'intero nucleo familiare, una frattura interiore che percorre, con ogni probabilità, l'intera comunità maschile .72)
SCATTIGNO, Letture devote, mi. PoRClANJ (1987), pp. 33-40; C. DAU NOVELLI, Società, Chiesa e associazionismo femminile. L'Unione fra le donne cattoliche d'Italia (1902-1919), Roma, 1988; L. SCARAFFIA, Il Cristianesimo l'ha fatta libera, collocando/a nella famiglia accanto all'uomo (dal 1850 alla mnlieris dignitatem), in Donne e fede cit., pp. 441-493.
<W C. COVATO, Le .congregazioni religiose femminili e l'istruzione superiore delle donne nel primo decennio post-unitario, in L'istruzione secondaria superiore in Italia da Casati ai giorni nostri, A cura di E. BOSNA, G. GENOVESI, Bari, 1988, pp. 109-121; S. FRANCHINI, Gli educandati nell'Italia postunitaria, in Le donne a scuola. L'educazione femminile nell'Italia dell'Ottocento, Mostra documentaria e iconografica, a cura di I. PORCIANI, Siena, 1987, pp. 57-86; S. FRANCHINI, Élites ed educazione femminile nell'Italia dell'Ottocento. L'Istituto della 4X Annunziata di Firenzi', Firenze, 199.3; L'educazione delle donne. Scuole e modelli di vita femminile nell'Italia dell'Ottocento, a cura di S. SOLDANI, Milano, 1989.
*H> G. MARTINA, La situazione degli istituti religiosi in Italia intorno al l80Sa Chiesa e religiosità in Italia dopo l'Unità (1861-1878). Atti del quarto Convegno di Storia della Chiesa, Chiesa e religiosità (1973), Relazioni, 1, Milano, 1973, pp. 194-335.
71) Vedi la consideratissima Preghiera della regina Margherita; G BRICE, / viaggi della Regina Margherita, jn Altrove. Viaggi di donne dall'antichità al Novecento, a cura di D. CORSI, Roma, 1999, pp. 201-219.
) M. MERIGGI, Tra istituzioni e società: le élites dell'Italia liberale nella storiografia recente, relazione presentata al Convegno Le Italie dei notabili': il punto della situazione, organizzato Pescara nell'aprile 1998 dall'Istituto abruzzese perla storia della Resistenza e dell'età contemporanea} la versione originale comparirà megli Atti del Convegno. Diversamente dalla femminilità, la maschilità è stata trattata solo raramente dalla storiografia italiana. Primi approcci ora in A. CARDOZA, Tra casta e "classe.. Clubs maschili dell'elite torinese, in Quaderni stantii, a. 77 (1991), pp. 363-388.