Rassegna storica del Risorgimento

Risorgimento. Storiografia
anno <2001>   pagina <183>
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Istituzioni di btntfìòmtyi e legislagone sociale 183
le società si costituirono in federazioni, anche con lcnscopo! di riassicurarsi contro eventuali traversie finanziarie. Sia per le singole società che per le loro federazioni erano previsti contributi da parte delle amministrazioni pubbliche e dello Stato. Da allora le società di mutuo soccorso vissero un periodo di forte crescita. Alla fine del 1907 le sole società riconosciute coprivano oltre il 4 della popolazione.22) L'assenza dell'azione statale, o meglio la sua tardiva e incompleta evoluzione è stata spiegata, in relazione al Belgio, proprio con la forte presenza di queste iniziative del mutuo soccorso.23) È una costellazione che accomuna il Belgio strettamente all'Italia per la quale si sottolinea, in un'ottica inversa, la funzione sostitutiva del mutualismo.24) Diversa era la situazione in Germania, dove assicurazioni statali obbligatorie alla fine riuscirono a sopprimere le analoghe casse di mutuo soccorso. Tuttavia per un lungo periodo tali casse anche qui avevano conservato un loro proprio ruolo, sicché il loro sviluppo può servire come unità di confronto per gli altri due paesi.
Sono questi i motivi fondamentali dell'indagine che intendo presentare e che avrà come perno le società di mutuo soccorso. Esulerebbe, invece dal presente contesto il peso proprio, l'incidenza specifica delle istituzioni Idi beneficenza la cui straordinaria abbondanza e ricchezza da sempre è stata costatata sia per il Belgio che per l'Italia.25)
In seguito saranno presentati alcuni primi risultati relativamente all'Italia. In una prima fase, si tratta di esaminare II rapporto tra le: istituzioni di beneficenza e assistenza ed i sodalizi operai, e ciò sia dal lato teorico che pratico. In un secondo momento si stuelleranno i legami intercorsi tra la legislazione sociale dello Stato e le società in- questione. Infine, si vaglierà il ruolo delle società operaie cattoliche. La particolare attenzione rivolta al movimento cattolico è dovuta al fatto che nel Belgio sono state proprio le
22) Per l'incidenza della legge del 1894 sullo sviluppo delle società di muoio -.samo-tso cfr. là tabella riportata in Histoire da mouvement ouvricr chretien en Belgique, voi. II, a cura cG E. GERARD, P. "WYNANTS, Leuven, 1994, p. 73; sullo sviluppo dei sodalizi in generale in. quel periodo vedi GELLINCK D*ELSEGHEM; È, TlBBAUT, Lei Soditi* mutualistes contro la maladie et l'invalidile, in Actes dn Vili Congrès isiternational des assurances sociales cit, pp. 611-621;
23) W. BECKER, // cattolicesimo sociale in Europa, in Storia della Chiesa, voi. XXII/1: La Chiesa e la società industriale (1'8?'8-1922), a cura di E. GUERRIERO, A. ZAMBÀRBIERI, GniseUo Balsamo, 1992} ;j>fi 239-272, qui p; 249L
24> M. RJOOLFI, Solidarietà, educatone e sodatila,. Le società di mutuo soccorso in Roma­gna fra Unità e fine Ottocento, in AA.W*, 'XiDàm tura mànv. U:n:espmma di democrazia sodato mutualismo e solidarietà nella Bassa Romagna, Bologna, 1990, pp.i 74-97, qui p> 1-.
2) per il Belgio cfr. oltre a W. BECKER, Il cattolicesimo sociale dt, anche E. MGftSTER-BERG, Das auslandiscbe Amenwesen. V ber si eh t iiberdie neueren Besfrekungen a ufi dem Gebiet der Armenp/lege in dea filr uns wichtigsten Staaten des Auslànds, Ldpaig, WQÌS pp* 2G5-275, in particolare p. 271; per'.l'Italia F. DELLA FERUTA, Le opere pie dt., pp- 210-214.