Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
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2001
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pagina
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185
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Istituzioni di beneficenza e legislazione sociale 185
di beneficenza nel caso in cui questa fosse limitata agli operai, di previdenza nel caso in cui essa fosse estesa a tutti i cittadini.29)
I nessi tra le società di mutuo soccorso e la beneficenza venivano formulati anche a livello dei progetti di legge. Già nella seduta parlamentare del 17 giugno 1862 il deputato liberale Alessandro Borellaisi lamentò del-Festensione della legge piemontese sulle Opere pie a tutto il Regno e della sua mancata riforma; in particolare sottolineò che tante moderne istituzioni dì assistenza, tra cui anche le società operaie, avevano bisogno di sovvenzioni, mentre altre, i cui scopi non corrispondevano più alle necessità dei tempi,. hanno somme abbondanti, rendite superflue,30) Nel contesto della riforma delle opere pie poi, avviata nel 1889 e diretta a modernizzare tutto rassetto assistenziale, lo stesso Francesco Caspi, iniziatore di tale riforma, rimproverò alla commissione senatoriale di voler escludere dalle istituzioni di beneficenza tutte quelle previdenziali che, invece, sarebbero state più conformi ai concetti moderni per aiutare gli indigenti.3 Il deputato Pietro Maffi dichiarò di accettare il progetto di legge proprio perché allontanava i preti, in quanto parroci, dalla distribuzione dei sussidi e si chiese se questa funzione, in forma modernizzata, non potesse invece essere svolta meglio dalle società operaie.32)
La prospettiva di valutazione di tutti questi eventi finora adottata era tendenzialmente quella del superamento degli assetti tradizionali dell'assistenza ai poveri da parte delle società di mutuo soccorso. Ora si può adoperare un'altra prospettiva, che pone l'accento piuttosto sulla cooperazione tra i due ambiti. Relativamente alla Germania ho già accennato all'incidenza che le assicurazioni sociali ebbero sullo sviluppo e sulla modernizzazione degli ospedali. Ed effettivamente, nell'ospedale civico di Brema si assiste, tra
*0 ARCHIVIO STORICO DELIA .GEMERÀ SEI DEBUTATI (ASCD), Disegni e proposte di legge, lutarti delle Commissioni., voi 3f l'eg. XV, preposta di legge n. 127 del 21 giugno 1883: Sul riconoscimento giuridico delle 'Società di mutuo soccorso, verbali della commissione del 29 gennaio 1884, allegato Questionario sottoposto al presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell'Agricoltura.
> ATTI PARLAMENTARI, CAMERA DEI DEPUTATI (AP, CD), Discussioni, leg. VTII, sessione del 1861-62, tornata del 17 giugno 1862, p. 2502.
H ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO, Carteggi di personalità: Crispi Francesco, Deputazione di storia patria di Palermo, b. 36, f. 237, t Ifc Legge di riforma delle istituzioni pubbliche di beneficenza. Osservazioni principali al progetto della Commissione senatoria.
32) ASCD, Verbali degli Uffici, lcg. XVT, Ufficio VI, seduta del 23 marzo 1889. Su queste fonti archivistiche riguardanti il processo legislativo, come su quelle citate in nota 23, H. UlXRICH, Historiograpby, Sources and Methods /or the Sttidy of Electoral Laws in llaly, in Politicai Strategia and Electoral reforms; Orìgins of Votìng Systems in Europe in tbe 19lb and 20'1' Cenfuries/Slratégies politiques et réformes électorales: aux origines des modes de scrutin en Europe aux XIX* e XX' siècler, a cura di S. NoiRET, Baden-Baden, 1990, pp. 297-334, qui pp. 302-321.