Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
anno
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2001
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pagina
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Gerhard Kuck
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ad esempio, che la Società di mutuo soccorso fra gli artisti ed operai di Perugia fin dalla sua nascita, avvenuta nel gennaio del 1861, si era accordata con un'istituzione perugina di beneficenza per ottenere la distribuzione gratuita dei medicinali tra i suoi soci.40) Mentre a Spoleto nel corso del 1891 la Società di mutuo soccorso L. Pianciani tentò di riscuotere per il suo sodo Francesco Bertini, dopo l'amputazione di una gamba, dei sussidi da parte della Congregazione di carità, il Municipio od altri particolari per l'acquisto di una gamba artificiale meccanica.4iSu tale intreccio tra prevenzione e beneficenza offre del resto, in un'ottica più generale, un esempio significativo la Congregazione di carità di Roma, nella misura in cui continuava a elargire, per l'anno 1887, una sovvenzione straordinaria di lire Cento alla Cassa di Soccorso per gli Operai colpiti da infortunio sul lavoro .42)
. Legislazione sociale e società di mutuo soccorso
Tanto basti sul rapporto tra le istituzioni di beneficenza e le società di mutuo soccorso: da parte delle società di mutuo soccorso non si trattò solo di un superamento delle antiche strutture, ma anche di una riconferma del loro peso. Ora si tratta di esaminare le connessioni tra i sodalizi operai e la legislazione sociale. Interessa, in un primo momento, la legge sul loro riconoscimento giuridico del 1886. Come detto inizialmente, essa limitava fortemente i loro compiti, stabilendo come scopo principale l'elargizione di un sussidio nei casi di malattia, di impotenza al lavoro o di vecchiaia, e di aiuti alla famiglia nel caso di morte del socio. Altre finalità o attività dovevano essere coperte dal bilancio annuale, e comunque non potevano oltrepassare i limiti del mutuo soccorso. Da parte delle autorità pubbliche era prevista un certa sorveglianza sulla gestione finanziaria, ed era intenzionale, anche se non esplicitato, il controllo politico. Tanti erano, di conseguenza, i motivi che potevano indurre le società di mutuo soccorso a non chiedere il riconoscimento giuridico. Sembra che prevalessero ragioni riguardanti le limitazioni delle prestazioni o le restrizioni amministrative; il sodalizio degli
orafi romani criticava le lungaggini burocratiche derivanti dal fatto che cam-
''r0 A. GROHMANN, La Società dì mutuo soccorso fra gli artisti ed operai ài Perugia (1861-1900), in bollettino della Deputatone di storia patria per l'Umbria, 65 (1968), pp. 69-190, qui p. 85.
*) ARCHIVIO Di STATO SPOLETO, Società di mutuo soccorso L. Piancianiy> fra gli operai di Spoleto, scric Deliberazioni assemblee generali, voi. 2, seduta del 11 gennaio 1891 e del 13 marzo 1891.
z) ASRf Congregatone di Carità di Róma 1871-1937, Libri dei verbali della Congregatone, voi. 9 (1887), seduta del 22 ottobre 1887 - 22 novembre 1887, p. 450.
IV