Rassegna storica del Risorgimento
MOTI ; MESSINA ; 1847-48
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2002
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Messina nei moti del 1847-48
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Rigeneratori, aderente al Grande Oriente di Palermo; in essa vi erano con certezza Pasquale Calvi, Francesco Crispi, Rosario Bagnasco, Zaccaria Dominici, Saverio Friscia, Giuseppe Colosi, Antonino Ferro e Vincenzo Trapani-Porpora. L'agrigentino Saverio Friscia, democratico di tendenze socialiste, durante gli anni '30 e '40 aveva mantenuto contatti con alcuni patrioti messinesi protagonisti del 1 settembre 1847.71)
L'officina de I Rigeneratori era un gruppo di idee democratiche avanzate coagulatosi sui princìpi della fratellanza universale, del progresso umano e scientifico e su contenuti mutualistici. Accanto ai dibattiti interni su un socialismo spesso sentimentale e romantico, in questa Massoneria si misuravano anche le aspirazioni di affermazione politica personale.72) Si può poi supporre che I Rigeneratori fossero inscindibilmente legati al Club dell'Apostolato (sempre di Palermo), cui fa riferimento Rosalino Pilo nelle sue carte.73)
Durante tutti gli anni '40 l'attività latomistdca si era svolta, seppur sfuggendo a qualunque centro di coordinamento, lungo le tipiche direttrici mediterranee dei decenni precedenti Malta, Alessandria d'Egitto, Livorno, Napoli e il suo hinterland calabrese, Corfu, Marsiglia sprigionando
7l) G. BERTI, I democratici e l'iniziativa meridionale cit, pp. 227-229.
" Gii opuscoli massonici di Giuseppe Colosi, in A. Luzio, La Massoneria cit, voi IT, app. al libro V, p. 94; R. COMPOSTO, Le idee sociali del primo Crispi cit., pp. 210-212.
73> Facevano parte del Club dell'Apostolato Ferdinando Malvica, presidente, Gabriele Carnazza, Francesco Ciaccio, Giacinto Carini, Emanuele Paterno Sessa, Francesco Crispi, Carmelo e Francesco Agnetta, Francesco d'Onofrio, Giovanni Castello S. Onofrio, Antonio Iacona, prof. Michele Fodera, Rosario Bagnasco, Vincenzo Trapani Porpora, dr. Maranzanò, Luigi Orlando, Giovanni Raffaele, Popò Sciara Notarbartolo, Brigavia, gli ufficiali Vincenzo Giordano Orsini, Francesco Burgio, Giulio Ascanio Enea, Giuseppe Vergara Craco, Francesco Terrasona, Giuseppe Costantino, Alfonso Scalia, Salvatore Porcelli, Michele Carapezza, Domenico Minnelli, Giorgio e Pasquale Miloro, Salvatore D'Onofrio, Giuseppe Rabran, Domenico Lo Cascio, Giovanni Mazza, Pasquale Mastricchi, Pagano, Mìraglia, Cancemt, Polizzotto, Forno, Paternitt, Merenda. Il Club dell'Apostolato si sciolse nel giugno 1848 (G. FALZONE, // mainianesimo di fronte alla problematica polìtica della Sicilia, in Cahiers ìnterna-tionaux d*bis taire economique et sociale, 1975, n. 5. L'attività de / Rigeneratori si concluse nell'aprile del 1849 ma un nucleo degli aderenti entrò a far parte della loggia Pitagora, che rimase attiva a Palermo dal 1849 al 1860. La loggia Pitagora era in contatto con una loggia massonica con sede a Marsiglia composta da esuli siciliani (Delitti politici in Sicilia e a Pavia dal 1849 al 1859, in A. LUZIO, La Massoneria cit., voi. 1, app. al libro IV, pp. 329-330; E. LIBRINO, Una le tura del Ministro cit.; E, GjKNÌ'lUI, Fónti documentali degli archivi'napoletani. Matta nelle earte di Polizìa dal 1831 al 1847, in Archivio Storico di Malta, fase. I, gennaio-aprile 1941, p. 33 e pp. 50-59; G. CERJUTO, Radicalismo e socialismo in Sicilia (1860-1882), Messina-Firenze, 1958; G. QNGARI, Romanticismo e democrazia nel Mezzogiorno. Domenico Mauro àt; M. R. MAJOR Un diploma massonico del 1848 citu, pp. 54-55).