Rassegna storica del Risorgimento

BERTINORO ; AURELIO SAFFI ; ONORANZE
anno <2002>   pagina <83>
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Bertinoro e la morte di A. Saffi 83
avrà luogo costà e elle richiamerà grande concorso di gente sia rinforzata la Stazione dei Carabinieri, ed invierò inoltre il Delegato di P. S. Sig. Tommaso Casadio.
Il Prefetto Reggente Salvetti Giuseppe.24)
La terza veniva inoltrata alTIU.mo Sig. Comandante la Divisione dei Carabinieri Reali (a nostre mani è la minuta).
R 2633
Forlì, 23 Ottobre 1891
U Sindaco di Bertdnoro avendomi fatto conoscere che Domenica prossima in occasione dell'inaugurazione della lapide in onore di Aurelio Saffi si prevede uno straordinario concorso di persone in quel Comune, prego la S. V. 111.ma di voler disporre che quella Stazione dell'Arma sia rinforzata con quattro Carabinieri. Dal canto mio invierò per provvedere ad ogni emergenza e per mantenere l'ordine pubblico il Delegato di P. S. Sig. Tommaso Casadio.
Il Prefetto Reggente Salverò Giuseppe.2)
Il giorno 25, come stabilito, aveva luogo lo scoprimento del bassorilievo ad Aurelio Saffi. Riportiamo, dal Resto del Carlino, l'articolo apparso sulla manifestazione il giorno dopo.
Per Aurelio Saffi
Bertinoro 25, ore 5 p. - Questo patriottico paese ha reso oggi degne onoranze alla santa memoria di Aurelio Saffi inaugurando nell'aula grande del palazzo comu­nale la lapide con medaglione portante l'effìgie del grande romagnolo, come fu sta­bilito per voto del Consiglio il 24 Giugno 1890.
La cerimonia ebbe luogo alle undici con l'intervento del sindaco e di quasi tut­ti i consiglieri comunali, di molte Associazioni con bandiere e dei deputati [Alessan­dro] Fortis, Luigi Ferrari e Fratti.
Mancava il Vendemmi che trovasi a Roma pel processo degli anarchici.
Scoperta la lapide fra gli applausi parlò prima il sindaco Amadori, poi il depu­tato Fratti, il quale disse eloquentemente del Saffi, della sua vita intemerata tutta dedita alla patria e al culto dei grandi ideali di libertà e di giustizia.
Il Fratti fu applauditissimo e cosi pure il conte Sauli Visconti che parlò ultimo.
La lapide della quale vi mandai già l'epigrafe è, come vi dissi, molto semplice la figura del Saffi somigliantissima
M) Ibidem.
m ibidw.