Rassegna storica del Risorgimento

BERTINORO ; AURELIO SAFFI ; ONORANZE
anno <2002>   pagina <85>
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Bertinoro e la morte di A. Saffi 85
Prende quindi la parola POn. Fratti. Dice che Saffi fin da giovinetto prese ad odiare il Governo Pontifìcio perché prepotente, inumano e nemico della civiltà e dì ogni progresso. Narra quindi come divenuto uno dei principali agitatori dei tempi, fosse pei suoi meriti portato dalla rivoluzione all'eminente grado di Triumviro della Repubblica Romana ed afferma che per tutto il tempo che rimase in tale carica i suoi atti furono dirètti alla più completa emancipazione ed al maggior benessere dei popoli. Espone che caduta la Repubblica fu costretto a prendere la via dell'esilio, e che, rifugiatosi a Londra, dovette, come tanti altri Grandi, tra i quali Mazzini, vivere una vita di stenti e di privazioni, ma che ciò non ostante non gli venne mai meno la fede nei suoi ideali.
Dice che riapertasi dagli avvenimenti politici la via d'Italia, fece ritorno nel 1859 in patria, dove si tenne in disparte e visse modesto, sebbene i suoi concittadini, che lo amavano fortemente ed avessero per lui un culto, gli aprissero le più alte dignità.
Parla quindi della virtù e della bontà d'animo di Saffi, ed aggiunge che se fosse stato vivo avrebbe avuto parole di fuoco per coloro che, perversi ed incoscienti, macchiarono in questi ultimi tempi la bella fama di generosa, che ha sempre goduto la Romagna, con orribili fatti.
Raccomanda poi a tutti, specialmente agli operai di amarsi, anche se militanti in campi politici diversi, non dovendo essere causa d'odio la propaganda delle proprie opinioni, che ogni partito ha diritto di fare.
Conchiude dicendo, che il miglior modo di onorare Saffi è quello di seguirne gli esempi.
Parla di seguito il Sig. Conte Antonio Sauli, ringraziando come Forlivese il Muni­cipio e tutti i Bertinoresi per le solenni onoranze rese al suo grande concittadino.
Il Delegato di P. S. Casadio .2S>
Il Prefetto riassumeva con parole sue lo scritto del Delegato e sempre in data 26 ottobre ne inviava il contenuto a Sua Ecc.za il Ministro dell'In­terno (Direzione G.le di P. S.) - Roma .
Infine, un ultimo resoconto della manifestazione, ancor più dettagliato, ci perviene dalla rivista La Romagna e riteniamo opportuno riportarlo per intera
AURELIO SAFFI A BERTINORO
Come annunciammo nell'ultimo numero, Domenica scorsa ebbe luogo in Ber­tinoro lo scoprimento di un ricordo marmoreo al nostro Grande Concittadino e Maestro.
Al lieto avvenimento non arrise certo la giornata: il cielo si mantenne sempre nebuloso e dopo mezzogiorno cominciò a pioviscolare. Peccato! Lassù, da quel
2J Archivio di Stato di Forlì, Prefettura Atti Riservati, a.. 1894, B. 157, cart. eie.