Rassegna storica del Risorgimento

BERTINORO ; AURELIO SAFFI ; ONORANZE
anno <2002>   pagina <93>
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LIBRI E PERIODICI
ALFONSO SCIROCCO, Garibaldi. Battaglie, amori, ideali di un cittadino del mondo; Roma-Bari, Laterza, 2001, in 8, pp. LX-434. 19,63,
Nel 1992, sulla Rassegna, apparve una prima bibliografia sulle pubblicazioni inerenti il tema garibaldino apparse nel decennio successivo al Centenario della mor­te di Garibaldi, bibliografia che l'autrice, Stefania Magliani, ha più volte integrato e aggiornato. In un commento ad essa avevo sottolineato i cospicui risultati apportati dalla celebrazione centenaria, sia sul piano del massiccio accrescimento della docu­mentazione che veniva edita (sans documents, pas d'histoirè), sia sul piano di una rin­novata valutazione critica che tendeva a riguardare il nostro personaggio non solo come Generale vittorioso, ma anche con doti politiche e intellettuali che esulavano dall'ambito strettamente militare. Tale nuova ottica aveva un preciso riscontro nell'alto novero di storici professionali che avevano voluto, o dovuto, vista la corni­ce celebratoria, volgere la loro attenzione su Garibaldi. Restava tuttavia una lacuna grave in tanta messe di risultati: a fronte di centinaia di studi settoriali, mancava una biografia complessiva (con l'isolata eccezione di quella di Milani, però del 1982) che tenesse debito conto delle tante novità emerse e le inserisse in una nuova visione organica d'insieme.
Questo lavoro colma ora questa lacuna, e il fatto che l'autore sia finalmente uno storico di vaglia, quale è certamente Alfonso Scirocco, ci garantisce della serietà della ricerca, fondata su un esame delle fonti edite condotta con impeccabile acribia critica. Quale approccio dare ad una biografia complessiva di Garibaldi? È questa una difficoltà iniziale che non di rado scoraggia i potenziali autori: una analisi pret­tamente scientifica, corredata da puntuali apparati critici e da confronti continui tra fonti contrastanti, se, da un lato, appesantisce sicuramente la narrazione, dall'altro rischia anche di farci perdere di vista la natura vera ed essenziale della persona Gari­baldi, laddove il mito, cosi inscindibile dalla sua figura, appare comunque impalpa­bile ed alieno dall'essere esaminato in una fredda scomposizione di tipo scientifico. Una sintesi che prescinda da un accurato esame delle fonti e da una loro dettagliata valutazione rischia tuttavia di riproporci, in una versione aggiornata, la figura di un Garibaldi spersonalizzato, emblema e riferimento esemplare per valori universali della dignità umana.
Scirocco si è posto dichiaratamente questo problema e lo ha sciolto come solo uno Storico di riconosciuto valore può tare; ha posto alla fine del volume, secondo un modello editoriale di recente affermazione, le note ai singoli capitoli, richiamando