Rassegna storica del Risorgimento
BERTINORO ; AURELIO SAFFI ; ONORANZE
anno
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2002
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pagina
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95
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Libri e periodici 95
Il volume appare nel complesso con un suo giusto equilibrio interno, nel senso che FA., preoccupato, come si è detto, di offrire la sua visione biografica complessiva di Garibaldi, evita di privilegiare un aspetto o un avvenimento a detrimento di un altro: fanno tuttavia eccezione i capitoli dedicati alla spedizione dei Mille, dove Scirocco abbandona la sintesi per scendere nel dettaglio; sono certamente questi i capitoli più belli ed interessanri del volume, dove rifulge tutto il bagaglio di studi che Scirocco ha alle spalle, e che rende un gioiello di grande storia la ricostruzione degli avvenimenti del 1860.
In questa cornice di giusti e meritati elogi mi si consenta di far emergere una pecca, che riguarda la cartina dell'Italia, presentata a p. 232: in essa l'Umbria appare ridotta ai minimi termini, a vantaggio di un allargamento a dismisura delle Marche, che giungono ad essere addirittura confinanti con il Lazio. Ma a parte questa mia difesa, direi quasi obbligata, dell'Umbria, il volume di Scirocco appare come lo sperato completamento dei tanti impulsi storiografici emersi negli anni del Centenario: da questa stimma si dovrà necessariamente ripartire per qualsiasi ulteriore approfondimento.
ROMANO UGOLINI
II modello laburista nell'Italia del Novecento, a cura di ARIANE LANDUYT e GIAN BIAGIO FURIOZZI (Istituto socialista di studi storici, collana Europa Socialismo Democrazia); Milano, Franco Angeli, 2001, in 8, pp. 256. S.p.
Nella voce Socialismo, apparsa nel recentissimo volume Eredità del Novecento, pubblicato come Appendice 2000 della Enciclopedia Italiana (Roma, 2000), Luciano Pellicani intitola un paragrafo IM costruitone del welfare State. Dopo avere riconosciuto il notevole contributo recato dai laburisti alla rinascita dell'Internazionale socialista, Pellicani osserva che ancor più notevole fu il loro contributo alla creazione di un modello di socialismo liberale, capace, attraverso il metodo delle riforme, di incrementare i valori della democrazia sostanziale .
L'istituzionalizzazione del welfare State rappresentò rileva ancora in sede di consuntivo Pellicani una realizzazione di capitale importanza nella storia del movimento operaio europeo. L'esperimento laburista, con i suoi notevoli e duraturi risultati, dimostrò che era possibile attuare una politica di socializzazione dei mezzi di produzione e di redistribuzione della ricchezza senza fratture esiziali per la vita democratica e che la "rivoluzione costituzionale" auspicata dai teorici della Fabian Society non era una impotente utopia, bensì un metodo efficace per avanzare verso quella eguaglianza sostanziale che era il valore centrale e costitutivo della tradizione socialista ,
L'istituzionalizzazione del welfare State è per l'Italia del Novecento il punto di arrivo di un modello ideologico, costruito con una lunga preparazione, intessuta di vivaci discussioni ed accesi scontri.
In una fase storica travagliata, come è la nostra, in cui epigoni del liberismo servaggio sembrano avere la meglio, pronti a cancellare conquiste sociali consacrate