Rassegna storica del Risorgimento
MASSARI GIUSEPPE
anno
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1922
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pagina
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134
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134 Giuseppe Palammo
utopia solenne; laddove il collegarla in quattro monarchie civili e sorelle, Piemonte, Toscana, Boma e Napoli, e cacciare l'abbonito 4usMsic07 è forse mw. iuntopia. ma certo nii- nore dell'aliala, e tale che, per effettuarla, non essendo d'uopo mutare i pigmei del nostro secolo im giganti e sconvolgere il mondo, possiamo proporoela ragionévolmente gia lo scopo immediato dei nostri desideri! e- Mi nostri sforzi (l). M il Massari, dopo aver letto ciò: ..... non posso approvare - scrisse - quel luogo della lettera vostra al Mamiani, nella quale affer- mate l'unità italiana èssere un'utopia. Anch' io ho,,la trista persuasione che Iddio non mi concederà di -vedere la mia patria unita e Ubera dal giogo ferreo del tedesco e piti dal- l'esecrabile giogo delle idee franoesche, ma forse ciò prova che la Provvidenza non serbi al nostro paese un avvenire lieto e glorioso, comunque lontano? Sì, io lo credo ferma- mente 1 un giorno l'Italia sarà una, e la sua nazionalità forte e compatta non sarà più un sogno od uno sterile desiderio (2). Non meno interessante è l'altro passo della medesima leife-tera, in cui, prendendo occasione dall'opuscolo giobertiano iBi dottrine del Lamennais, il Massari, pur accettandone wmpltq.
mente le idee politiche e religiose, osservava: io non vedo
la necessità di esigere in principio assoluto il prvuoipato ère- datario : io l'accetto come una transazione che durerà forse anche dei secoli, e come una barriera alle frenesie dei demar goghi e degli assolutisti ; ma, speculativamente parlando, ere- derei che il supremo reggitore dello Stato debba essere, come i rappresentanti, elettivo, come lo è il Capo visibile della Chiesa militante (3). Sfortunatamente la risposta del Gioberti alle osservazioni del discepolo non è Conosciuta, ma se ne può immaginare il tenore dalla replica che il Massari vi contrappose: Quanto mi dite sull'unione e l'unità italiana mi pare giustissimo: noi non possiamo favorii* la seconda, che dando opera alla prima. Un sol punto però, sul quale mi permetto scostarmi dalle opinioni sostenute nell'aurea vostra lettera, si è la pai-te che voi accordate ai principi italiani, i
(1) Ed. dallo fiosso. BALSAUQ-CRTWLU nella introdazioritf iti Prptato nbbl. nella GoUezione Hi classici UaUaini da lai diretta. Torino? Ifllfy I, p. XXH.
(2) Corimbi IT-IE-'tì, PP- **P (8) Ivi, p-