Rassegna storica del Risorgimento

MASSARI GIUSEPPE
anno <1922>   pagina <135>
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Giuseppe Massari sfflntB iM recente carteggio 135
< quali ispirano, come meglio di me sapete, ben poca confidenza. Oerto 'sarebbe nei loro interèssi il cooperare all'unione ita- liana, ma credete voi che, ancbe conoscendoli, avranno il coraggio di favorirli? Pensate voi che il beneplacito del- l'Austria non sia la condizione sme qua non d'ogni atto qua-:f lunque dei sovrani d'Italia? (1). Obiezione questa non priva di valorea- cui fanno ièptamente riscontro queste altre con­trapposte dal Massari al rwnatQè più propriamente al punto, senza dubbio fra i più deboli, in cui si discorre dei mezzi ac­conci ad attuare il disegno giobertiàno: Voi vi indirizzate sono parole del Massari ai sovrani d'Italia e domandate loro una federazione delle diverse provincie della penisola, sottoposte alla supremazia morale e civile del Pontefice; nulla di più desiderabile e di più facile a conseguirsi praticamente; <t ma credete che i nostri sovrani vi daranno opera di buona fede, e che avranno abbastanza pólso ed energia per scacciar lo steamero accampato in Lombardia e nel Veneto? Non do- manderei nulla di "meglio che poter riporre la mia fiducia in un qualche sovrano italiano, ma quale di essi può attualmente meritarla?... Voi proponete delle assemblee costituenti: sapete cosa vi risponderanno i nostri sovrani? le abbiamo: ed è ve- rissimo, ma qual uso ne fannof... Voi fate dei voti perchè l'istituzione dei giurati sia introdotta nel nostro diritto na- zionale; ma, supposto anche che i nostri sovrani facessero tal concessione, qual guarentigia ce ne accerterebbe la du- rata?... Debbo anche farvi osservare che voi prodigate a ta- luni dei nostri principi degli elogi, i quali mi sembrano im- meritati. Egli è vero che i vostri elogi son corretti, dirò cosi, dalle esortazioni moderate sì, ma severe M forti, che indiriz- zate ai principi italiani; ma cosa faranno certuni e sopratutto i loro adulatori, contro i quali declamate con tanta forza e con tanta ragione? accetteranno gli elogi e non seguiranno ' punto i consigli (2). Un lettore frettoloso, che senza andare a fondo si fermasse, a queste non dubbie manifestazioni uni­tario-repubblicane del Massari, potrebbe pensare che egli si staccasse ben presto dal Gioberti per accostarsi al Mazzini. Ed invero, è difficile negare che il giovane esule, almeno in un
(1) Carteggi, 7-lV-'41, pp. 80-81.
(2) Carteggio, l-X-'id. pp. 264-65.