Rassegna storica del Risorgimento
MASSARI GIUSEPPE
anno
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1922
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pagina
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136
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Giuseppe Paladini?
certo periodo della sua dimora a Parigi, si lasciasse influenzare] dagli aderenti alla Giovane Italia, che vivevano colà, e coi quali, contrariamente a quanto potrebbe fai- credere qualche accenno contenuto nelle sue lettere, non sdegnava di tenersi in buoni rapporti (1). Éi" spiegano così certe chiamiamole pure cUviaziom del Massari dal pensiero moderato giober-tiano. Ma furono di breve durata, e bastò che il maestro gli riconfermasse le sue idee fondamentali, e gli dicesse ;Je ragioni pratiche, per cui, parlando dei governi e del papato, aveva usato un certo riserbo e prodigato lodi ai principi (2), perchè il giovane pugliese tornasse a lui (3).
(1) Carteggio, 7-II-1*!, p. 69, dove, parlando del Mazzini, non sì perita di chiamarlo un italiano ohe fa si buon mercato della dignità del nostro paese , Altrove {Carteggio, 7-1V-41, p. 81) si scaglia contro i radicati italo-galli, fra i quali poneva senza dubbio il mazziniano Ricciardi. Più innanzi (Carteggio, T!6-VII-'43. p, 190), alludendo esploftamoute a costui, dice di essere da un gran pezzo nel libro nero del Ricciardi e dei suoi amici, ì quali se il potessero, lo impiccherebbero a nome del popolo sovrano. B potrei continuare nelle citazioni: ma preferisco far punto e basta per guardare un por* il rovescio della medaglia e ricordare che il M. è dato per amicissimo del Ricciardi e aggre gate alla Giovane ItaUa (la quale ultima cosa mi par dubbia assai) in un rapporto della spia Pur teso tfci, che conosceva bene l'ambiente degli esuli parigini (Protocollo della Giovane Italia, I, 317). E nota la passione del M. per la Belgioioso, ohe se non fa una mazziniana, non In neppure una moderata, e nel cui salotto, ohe E iL. frequentò assiduamente, si davano convegno molti affiliati alla Giovane Italia- (BARBIERÀ, Passioni del Risorgimento, p. 338 e segg.). Se infine il M, avesse sdegnati i contatti poi mazziniani, non si capirebbe perchè il G. paternamente lo ammonisse (Carteggio. 24-IV-,44, p. 295) a tenersi lontano da ogni familiarità e conversazione troppo frequente con quei discervellati della Q. 1. e a non recarsi troppo spesso in casa K.... sigla, sotto là quale si nascondeva la Belgioioso non tanto por K..-.-., quanto per certuni ohe bazzicano la sua casa .
(2) Carteggio, 3-X-'4S. p. 207.
(3) Carteggio, 8-X-'43, pp. 269-270, e cfr, ivi, 28.-1V-M8, p. 254, oy.é e una vera e propria professione di fede monarchico-liberale-moderata del , Del resto le prove della sna avversione al Mazzini e alla Giovane Malia abbondano. Si ricordi quanto egli lece per confutare il Ferrari, ohe aveva attaocato il Gioberti, e per diffondere la risposta che questi fece al pruno (Carteggio, 28-V-'44, p. 267 e segg). Non v'ò occasione nella quale il M. trascuri di dir male della Giovane Italia, anzi della Bambola Italia (Ivi, passim). Dell'eccidio dei Bandiera dà colpa al Mazzini (Ivi, 25-VIIPÌ4i> 325). Collabora