Rassegna storica del Risorgimento

RUFFINI BERNARDO ; RUFFINI CURLO ELEONORA
anno <1922>   pagina <173>
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Il padre dei Buffimi 173
Quanto c'è di vero, nell'accusa lanciata dal Serra contro Eleonora Bufoni, e come conciliarla -con té parole del Mazzini. il. quale, accennando alla ni0 gm0t> ùffevmQihe la sua gTOeniiu è stata infelicissima pel marito!
Cerchiamo di chiarire: ili mistero, penetrando nell'intimità della famiglia Bufimi, per quanto ce lo permettono i documenti rintracciati.
Bernardo fìuffini s'era unito ini matrimonio il 4 febbraio 1798 con una giovane nobile allora uscita dal monastero: Eleo­nora Curio.
Il fiero e bollente democratico, che aveva partecipato alla rivoluzione dell'anno precedente, sposando la giovane e bella Eleonora, sfera imparentato con una famiglia che, pur essendo fra quelle schieratesi tra i novatori (2), durante gli anni prece­denti la rivoluzione, rimaneva nondimeno una delle famiglie nobili genovesi in cui era pia caratteristico quel decadimento e quel rammollimento così comune nell'aristocrazia 0,allora H che a QenpVft'àM ai. Venezia aveva preparato l'ignominiosa cessione allo straniero delle due piti antiche e gloriose repub­bliche italiane.
La famiglia Olirlo apparteneva dunque alla nobiltà geno­vese dal 1681 e contava tra i suoi antenati uomini che s'erano resi illustri nella carriera delle armi ed ecclesiastica (3).
L'ultimo discendente di essa, Ottavio, era nato a Genova
Le piccole miserie (Genova 1864). Tali opere.danno ima Wìww raputesontazione dell* lotto politMw eli -quegli; annlr Morì" a. Gfonova il 18 ottobre 1818.. Si veda sn di lui l'orazione latina pronunciata da Niccolò Ardizzoni (Genova. Bo-nando 1814) e la sua neurologi pubblicata nella G-asztiiilw NazignyU del 23 ot­tobre 181.
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sj I;u un MylkUo di mMm del togl'o lIM:M denunziato Éfi i giaeo-bhii dell'aristocrazia iittéte * mi iiocrtolfèurlo mierabiliaaiino penqvnv SBffik Unto* Appunti Storici e doentDyaa voi. 3EM, ag> 20).
(8) Secondo le ricerche fatte per conto della famiglia Raffini dal Can, Lotti Vincenzo, la faiaigìia-iGJurlo aarébbo stata iscritta nel Libro d'Oro della nobiltà genovese il 15 febbraio 1681 (Museo storico (Ut ìtisoi'ffim. Genova Ardi. Ruffino n. 2202).