Rassegna storica del Risorgimento

RUFFINI BERNARDO ; RUFFINI CURLO ELEONORA
anno <1922>   pagina <175>
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Il padre dei Ruffino, 175
sima amministrazione di Vincenzo Sibilla che da molti anni va appropriandosi la maggior parte dei redditi, scialacquando a sue spese senza che il suddetto M. Curio abbia mai avuto il coraggio di risentirsene, anzi avendolo pazzamente munito di ogni opportuna procura; si sono per mezzo di detto Sibilla alie­nati varia, capitali ed ipotecate le rendite il prodotto dei quali è servito a pascere la superbia di detto Sibilla, che col pretesto della poca capacità del M. Ottavio e:M, di lui consorte ed in­trodotto in casa i di lui fratelli, che vivono alle spese del M. Ottavio. Signori Serenissimi il zelo di chi ha a cuore i vantaggi de* figli del predetto M. Ottavio non può non ravvisare l'in­tiera distruzione della sua Gasa, qualora da T.X. S.S, Ser.me non si apporti un pronto riparo alle dilapidazioni, che il Sibilla va continuamente facendo. Perciò ne ha altra volta avvisato Y.T. B.S. Ser.me ma non avendo suddetto avviso sortito prov­videnza alcuna, si teme che lo stesso Sibilla colli suoi soliti raggiri abbia procurato di sopire la Giustizia, onde per evitare ulteriori disordini si replica il presente avviso aggiungendo che dalla verità dell'esposto facilmente puossono accertarsene dai Parenti di suddetto IVI. Ottavio e M. di lui moglie, non meno che da chiunque pratica detta e purché non siano Sibilla o i di lui aderenti.
È proprio dell'autorità de' Principi di conservare i suoi sudditi e procurare che vadano le aziende a dovere, è non ri­mangano i figli de' cittadini pregiudicati, perciò s'implorano di nuovo le provvidenze più pronte di T.V. S.S: Ser.me tendenti ad impedire la totale rovina della famiglia del M. Ottavio con liberarla dalla rapacità del Sibilla, che ora mai si è reso pa­drone assoluto di detta casa con non poca sorpresa e disgusto di chi É: : vantaggio di detta M. Famiglia. Molte più pronte s'implorano le giuste, pftwidenze di VjfeES. Ser.me perchè molto è da temersi, che SÉ per apportare di danno il detto Sibilla al presente che il? M. Ottavio per ordine di V.V. 8.S. Ser.me ritrovasi relegato nella fortezza di Savona, e neppure può essere testimonio della propria rovina; detta relegazione servirà certamente di pretesto al Sibilla per aggravare vieppiù il M. Ottavio e più a man salva appropriarsi i suol beni, che sicuramente svaniranno qualora non vengano assegnati Mdei-commissari al suddetto M. Curio e neh" istesso tempo non venga proibito il Sibilla d'impacciarsi degli interessi del M. Ottavio,