Rassegna storica del Risorgimento

RUFFINI BERNARDO ; RUFFINI CURLO ELEONORA
anno <1922>   pagina <176>
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3 Arturo Oodignola
con farlo reintegrare di quanto risultasse che il SfbilJa si fosse appropriato onde resteranno suddette provvidenze a vantaggio dei figli del medesimo M. Ottavio.
Chi scrive altro zelo non ha che liberare suddetta famiglia dalle suddette rapacità, ed oppressioni (1).
La denunzia, come al solito," anonima, era stata questa volta presa in considerazione dal Senato il quale aveva affidato il com­pito dell'inchiesta ai nobili Giulio Spinola e Michele da Passano. L'inchiesta confermò l'esattezza dei fatti denunciati fin nei più minuti particolari, a carico di Vincenzo Sibilla.
E pubblico e notorio -dichiaravano i relatori alla città tutta che il Sibilla abita in casa di detto M. Ourlo, che vi abita pure il di lui fratello Paolo, che vi pranzano compreso un loro zio, che ognuno vede il di lui sfoggio in abiti non compa­tibili coi lucri della professione he poco esercita; che il denaro procedente da' redditi del detto patrimonio, che non si valutano meno di mille scudi di Francia, vanno tutti in mano di detto Sibilla (2).
Tale ingente I Reddito veniva tutto preso dal Sibilla poiché il Ourlo non vede mai i suoi conti . Per quietarlo, se parla, gli si danno poche lire, e privo egli di contante (quale però se­condo il suo modo di condursi malamente spenderebbe) va scroc­cando or ad uno, or ad altro delle piccole somme, e di più passa a delle operazioni, che gli hanno meritata la pena di essere con­finato nella fortezza di Savona, ove per tutto suo mantenimento gli si somministrano non piti di soldi cinquanta al giorno .
Ma degli sperperi -del patrimonio Ourlo non era colpevole soltanto il SibiDa, che costui probabilmente per poter esser li­bero di rubare impunemente, peranetev ai suoi complici di fare altrettanto.
Infatti i di lui stabili di Taggia continuano i aviatori j sono in mano di un un agente, da cui si cercano delle anticipa­zioni e così non sono del reddito, che dovrebbero essere, e non vi si spende per la necessaria manutenzione .
i/ingerenza del Sibilla nell'amministrazione è così grande che la stessa moglie ifeì marchese Ourlo è all'oscuro della
(1) Arch. Buffimi cifc., Inserto n, 219
(2) Ibidei, Inserta a. 2198.