Rassegna storica del Risorgimento
RUFFINI BERNARDO ; RUFFINI CURLO ELEONORA
anno
<
1922
>
pagina
<
177
>
il padre dei Buffali Vii
amministrazione e non va esente da strapazzi ed insulti'del Sibilla, quali soffre con ogni rassegnazione .
I relatori propongono} quindi al Senato che poiché il signor Curio tutto che di età. avanzata e un vero pupillo venga posto sotto tutela affidando l'incarico di essa al Marchese Bernardo De Fornati e al notaro Angelo Gandolfo e propongono inoltre di deliberare che Vincenzo Sibilla abbandoni la casa del marchesi- jnrlo insieme col fratello e lo zio; e gli sia vietato di prendere mai più ingerenza alcuna negli affari di detta famiglia.
Tali proposte venivano integralmente accolte dal Senato che il 30 agosto 1785 deliberava la * disabilitazione di Ottavio Curio, nominava ITidecommissari Bernardo De Fornari ed Angelo Gandolfo e intimava al Sibilla di non più accostarsi alla casa di detto M, Curio e di non prendere alcuna ingerenza negli affari del di lui patrimonio alla pena della pubblica indignazione (1).
Tale draconiano decreto non veniva però intieramente applicato, perche se fu diffidato il Sibilla, secondo quanto stabiliva la legge, la disabilitazione di Ottavio Curio non ebbe seguito non avendo accettato l'incarico i fidecoinmissari che erano stati nominati dal fenato.
L'amministrazione di casa Ourlo dovette continuare M= andare come per il passato se un altro biglietto di calice del 7 gennaio 1788 denunciava ai Serenissimi Signori che in disprezzo dei loro comandamenti il predetto Sibilla si è nuovamente intruso in detta casa dove abusando della dabbenaggine del marito e connivenza della moglie esercita un dispotismo elle non è tollerabile in pregiudizio notabile di detta famiglia (2).
II SenatOr riaperse il processo contro il Curio ed jj( Sibilla, ma questa volta il Sibilla non ristette senza difendersi strenua-mente. Mij'J'MBt.. di caVìc<ì pervennero numerosi al Secato in difesa dello stesso Sibilla clie riuscì anche ad induci'Ottavio Curio ad inviare al Senato una petizione in cui si esaltava oferM iM Sibilla, e si tfnetleva ;É 1 Senato lo liberasse da una'occulta persecuzione che non parte da solo zelo > (3).
,(1). Arch. liuffitiii citirpjerto n. 1ÌH98; 1 Arch. Raffini, :CJfe ibidetim
(3) Ibidem,